GP di Abu Dhabi: Yas Marina Circuit.

Buona l’ultima… il GP di Abu Dhabi è stato abbastanza vivace grazie soprattutto alla rimonta di Vettel che dimostra quale affiatamento il tedesco abbia raggiunto con la SF15 ( gomme permettendo…): una guida pulita, efficace ma sempre ai limiti della monoposto e dell’aderenza al contrario dell’Alonso spesso Furioso.

Rosberg, ben più ispirato del campione del mondo Hamilton nelle ultime gare della stagione, trionfa ad Abu Dhabi proprio davanti al compagno di scuderia e Raikkonen (sedicesimo podio per la Ferrari). Buona rimonta di Vettel, che, partito sedicesimo, riesce a terminare al quarto posto, ai piedi del podio. Rosberg scatta bene in partenza e mantiene il primo posto, Raikkonen insidia Hamilton ma poi desiste. Vettel, partito sedicesimo, opta per una strategia a due soste e guadagna posizioni, mentre davanti la corsa si cristallizza, con Rosberg che fa mangiare la polvere ad Hamilton, ad ogni giro più lontano dal compagno di scuderia tedesco. Nelle retrovie solita corsa complicata di Fernando Alonso, che fora subito in avvio e poi non riesce a districarsi dalle ultime posizioni.

Un’iniezione di fiducia per Kimi il terzo posto conquistato con una gara veloce e accorta: non avrebbe potuto fare di meglio contro le Mercedes che certo non si sono risparmiate mostrando che il gap tra le due squadre di vertice sia ormai tra i 3 e gli 8 decimi a seconda del tipo di gomma e del tipo di circuito… molto credo dovuto alla migliore gestione elettronica dell’accelerazione nei tratti misti e guidati dove le AMG riescono a non far pattinare le gomme. Il telaio della W06 è certo superiore a quello della SF15 ma è anche inferiore a quello della RB: in condizioni di aderenza critiche abbiam visto come Ricciardo si sia “bevuto” Lewis in curva.

Bottas deve rinunciare al 4° posto in classifica mondiale grazie all’ennesimo flop della Williams al cambio gomme, ma anche senza l’unsafe release il finlandese non sarebbe riuscito a stare davanti a Kimi: la Mercedes sembra aver scelto la Force India come squadra satellite ( e il team di sir Frank da Monza non riceve powertrain aggiornate ) per contrastare la supposta alleanza Ferrari-Haas e di qui anche la richiesta di chiarimenti su alcuni articoli poco chiari del regolamento… vogliono sapere bene come possono muoversi. Bella gara di sir Button che però poteva risparmiarsi la ruotata a Verstappen: ormai lo sanno anche i cordoli che con il “ragazzino” bisogna stare in campana e che non ha timori reverenziali e che ha fatto suo il motto di Senna.

Infine due parole su Lewis: ora esce fuori che da Singapore è cambiato qualcosa nella macchina a cui non riesce ad adattarsi… io direi che è cambiato qualcosa nella squadra ma questo lo sapremo e lo vedremo il prossimo anno e poi anche lui un pò di smalto lo ha perso dopo aver vinto il mondiale ed è cosa naturale. Penso che dai miei c ommenti si capisca che non lo approvo come uomo sia fuori che in pista… lui, a giochi conclusi e con nulla da dimostrare, non abortirebbe mai la Q1 per far partire davanti il compagno di squadra.  ( massimo scalzo )

CLASSIFICA ABU DHABI


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Massimo Scalzo

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