GP del Giappone – Suzuka circuit.

Doppietta Mercedes nel GP giapponese con la Ferrari che manca il secondo posto per poco. Tracollo delle McLaren-Honda mentre Massa rovina la propria gara e quella di Daniel Ricciardo.

Guardando l’ordine di arrivo del GP del Giappone sembrerebbe che la Mercedes sia ritornata sugli altari dopo il passo falso di Singapore. Sembrerebbe… ma su un circuito a lei favorevole, con gomme meno soft ( anche nelle pressioni ) e temperature non troppo elevate, la W06 di Rosberg taglia il traguardo con il muso della Ferrari n°5 quasi nello scarico e se anche Hamilton è passato da poco meno di venti secondi, entrambe le monoposto tedesche hanno corso al loro limite come testimonia il fatto che sia Lewis che Rosberg hanno avuto un inizio di surriscaldamento dei propulsori durante la gara. La Ferrari è più vicina e solo Bottas riesce a contenere il distacco appena sopra il mezzo minuto dietro a Kimi a cui non possiamo rimproverare nulla ma solo chiedere un pò più di grinta… tuttavia per la Ferrari non è ancora il momento dei rischi: prima occorre mettere al sicuro il secondo posto nel Costruttori dalla Williams e il quarto posto di Kimi nella classifica piloti ( Bottas è solo a -8 punti ).

Brutta gara delle RBR con Kvyat partito dai box ( dopo il volo nelle prove, la squadra ha dovuto assemblare il telaio di riserva ) e con problemi di freni nel finale, mentre Ricciardo è stato vittima della ruota anteriore destra di Massa ( così come Hulkenberg a Singapore ) in partenza. Foratura per entrambi e ripartenza con un giro di distacco. Massa dovrebbe riflettere sul suo modo di guidare – due gare, due contatti evitabilissimi – e sul fatto che ‘di fatto’ ormai la prima guida è Bottas. Un pò in difficoltà le Sauber, bella gara delle Lotus in crisi finanziara con Grosjean e Maldonado al 7° e 8° posto appena dietro a Hulkenberg che continua a sfruttare bene le doti velocistiche della sua Force India Mercedes.

Secondo dei doppiati, dietro a Sainz, Fernando regolarmente sverniciato ( assieme a Button ) da tutti: escludendo Massa e Ricciardo, le McLaren se la battono con Marussia e Sauber, gran bel brutto modo di “make-history” nella gara di casa della Honda. Mi chiedevo quanto avrebbe resistito l’asturiano in questa situazione e la risposta è arrivata oggi via radio: “Motore da GP2. Wheah!”. Pessima uscita che ha fatto infuriare Rond Dennis e molto di più tutti gli uomini della Honda, presidente incluso… è per questo carattere che il campione asturiano ha raccolto solo la metà di quello che avrebbe potuto cogliere e adesso non lo vedo messo bene. Sembra stia brigando per un sedile in Red Bull ma dubito che Horner, Marko e Mateschitz lo vogliano in squadra… ben che vada lo aspetta ancora un anno di sofferenza in McLaren. Ben che vada.

Ottima prova di Max Verstappen che tra pochi giorni compirà diciotto anni e potrà ottenere finalmente la patente: niente più autista per raggiungere i circuiti. C’è talento in questo giovane, almeno a giudicare da come guida e dai sorpassi che riesce a inventarsi. Notevole. Lui e Kvyat, il russo di Roma, sono le vere sorprese del 2015.

Suzuka, pista ostica per la SF15T, figlia della zoppicante SF14T, è andata in archivio nel modo in cui la squadra sperava nonostante il secondo posto fosse sembrato proprio a portata di ruote… decimo podio 2015 per Sebastian Vettel: il paradiso evocato da Marchionne prima dell’inizio del Mondiale, non è poi troppo lontano.   ( massimo scalzo )

Gara1


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Massimo Scalzo

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