IL NUOVO E IL SUO EDITORE

Oggi si apprende che il segretario di Forza-Italia di Bellaria Igea Marina, Massimo Bordoni, è entrato a far parte dell’Associazione “Nuova Bellaria Igea Marina”, che è l’editore del Nuovo.

Almeno cosi legge nell’aggiornamento alla voce “chi siamo”, specificamente alla voce “l’editore”.

La cosa di per sé non avrebbe nulla di strano, se non fosse che lo stesso Bordoni si è più volte lamentato del Nuovo, motivo, la poca evidenza che questo dava a Forza-Italia durante le elezioni, forse adesso spera che Polverelli le dia più spazio. Infatti Bordoni sta già linkando su Facebook gli articoli del Nuovo.

Sappiamo per certo che ci sono molti malumori da parte di diversi componenti di Forza-Italia nei confronti del Nuovo; come pensa Bordoni di mettere tutti d’accordo dentro al suo partito?

Al di là di questo, si può essere cosi ingenui da parte di alcuni componenti dell’editore del Nuovo, di far parte in bella mostra dell’Associazione che lo edita? Non era più semplice mettere persone di fiducia non legate alla politica? Furbi di prima grandezza?!

Vediamo di spiegarci.

Nel gruppo ci sono: il Sindaco, un cognato di un Assessore (presidente), il marito di un altro Assessore, due esponenti di una società partecipata dal Comune (Nanni e Grossi), un banchiere dei preti, manca solo che ci sia Don Enzo da Bordonchio e tutte le parti sono rappresentate, il potere finanziario, amministrativo, economico, spirituale.

Forse hanno creduto che cotanta rappresentanza desse lustro al Nuovo, invece cosi facendo hanno portato a zero la credibilità dello stesso, perché adesso il Nuovo non è un più un organo d’informazione, ma un organo di potere asservito ai poteri forti in rappresentanza dei loro interessi! In pratica Ceccarelli il “Kaiser” è l’editore di se stesso.

Questa nuova “Santa” alleanza che si è formata intende far man bassa alle prossime elezioni e si prepara fin da ora.

Rimangono fuori la Lega, che la chiesa vede con il fumo negli occhi e NCD, per cui, giocoforza, le sorelle bandiera dovranno rinunciare ai loro sogni di gloria, a meno di un nuovo voltafaccia, ma in questo caso conterebbero meno di adesso (per fortuna!).

In tutto questo bailamme, l’unica nota positiva è che forse non dovremo più sorbirci le inutili elucubrazioni di Gianluca Medri, detto “Mister inchino”.

Abbiamo poi il socio occulto, la lobby degli albergatori, attenzione, non di tutti gli albergatori, ma solo di quelli che contano nelle stanze del potere.

Tre sole parole si odono da Bordonchio a Bellaria centro, passando per Donegallia fino alla Cagnona: Credere, Obbedire, Pregare.

P.S. Date le politiche dell’Amministrazione, che finanzia (come bacino elettorale) tutte le associazioni del paese, finanzierà anche questa associazione, che altro non è che l’editore della stessa Amministrazione?…


RIPRODUZIONE VIETATA © BELLIGEA.IT

Il Direttore Giuseppe Bartolucci