F1 2015 – Melbourne.

Formula ridotta. Quindici sulla griglia, undici all’arrivo… un solo ritirato per incidente. Ecclestone, CVC e FIA dovranno riflettere sullo spettacolo messo in scena all’Albert semipermanente Park di Melbourne. Incurante d’ogni cosa l’AMG continua a fare corsa a sè grazie a un regolamento che sembra scritto solo e soltanto per lei e non v’è merito o gloria in questo, ma solo rabbia e noia. Mi sembra assai strano che Costa & C. abbiano disegnato un telaio migliore di quello di Newey ( ma aspettiamo il “muso corto” del genio per capire meglio ) quindi che tutto dipenda dalla powertrain? La Williams sta ,come la Ferrari, a più di 30 secondi e monta la stessa unità. Ne consegue che il sospetto di un carburante o lubrificante ‘stellare’ potrebbe essere legittimo quindi mi aspetto prima o poi una bella fiammata rivelatrice di quella che potrebbe essere una vera e propria interpretazione del regolamento.
Onore al Corsaro, perchè sembra aver ricostruito la ‘squadra della Domenica’ ricevuta in eredità da MM e predecessore, onore a Vettel per una gara pulita e veloce e per il podio strameritato, onore a FastKimi nonostante il ritiro, forse troppo preso dal dimostrare il suo valore per essere subito quello che abbiamo visto e ammirato sulle Lotus del ritorno, onore ad Allison ( & C.) per aver domato la nervosa F14 riportandola sui binari aerodinamici dell’efficienza sia in curva che in rettilineo, onore a Binotto per una powertrain molto ma molto vicina all’AMG di serie ( versione clienti ). Avanti così.
La Sauber di Nasr è l’ultima delle vetture ‘a tempo’, il resto degli arrivati si prende un bel giro, a partire da un Ricciardo impantanato nelle prestazioni quasi avvilenti dell’Energy che ha perduto un’unità e resta con tre di cui solo due potranno beneficiare dei 12 gettoni da spendere ( 10 per Ferrari, 7 per Mercedes e 9 per Honda ): gli urli di rabbia di Herr Mateschitz sono arrivati a Viry-Chatillon, poco ma sicuro. Peccato per le Lotus che potevano essere un ulteriore riferimento per approfondire la qualità della powertrain tedesca versione clienti oltre alla Force India e alla seconda Williams dell’infortunato Valtteri. GP da dimenticare per la McLaren ma considerati i 9 gettoni di sviluppo e lo stato disastroso dell’arte del motore Honda, temo che ce ne saranno altri, indipendentemente dalla presenza di Fernando Alonso… se ci fosse stato al massimo avrebbe duellato con Sergio Pèrez o con Sainz, per la serie ” ma dove vai se il motore non cel’hai”? Aprirei una parentesi sul campione di Oviedo e sullo spettro cui ho accennato la stessa domenica dell’incidente al Montmelò, ma non è nè il tempo nè il luogo. ( massimo scalzo )

 

Pos

Pilota

Scuderia

Giri

Distacco

1

Lewis Hamilton

Mercedes

58

1h 31:54.067

2

Nico Rosberg

Mercedes

58

+1.360

3

Sebastian Vettel

Ferrari

58

+34.523

4

Felipe Massa

Williams-Mercedes

58

+38.196

5

Felipe Nasr

Sauber-Ferrari

58

+1:35.149

6

Daniel Ricciardo

Red Bull-Renault

57

1 Lap

7

Nico Hülkenberg

Force India-Mercedes

57

1 Lap

8

Marcus Ericsson

Sauber-Ferrari

57

1 Lap

9

Carlos Sainz Jr.

Toro Rosso-Renault

57

1 Lap

10

Sergio Pérez

Force India-Mercedes

57

1 Lap

11

Jenson Button

McLaren-Honda

56

2 Laps

12

Kimi Räikkönen

Ferrari

49

Ruota non avvitata

13

Max Verstappen

Toro Rosso-Renault

32

Motore

14

Romain Grosjean

Lotus-Mercedes

0

Cambio

15

Pastor Maldonado

Lotus-Mercedes

0

Incidente

16

Daniil Kvyat

Red Bull/Renault

0

Non partito – Cambio

17

Kevin Magnussen

McLaren/Honda

0

Non partito – Motore

18

Valtteri Bottas

Williams/Mercedes

0

Non partito Infortunato


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Massimo Scalzo