PRIMO ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DI CLAUDIO ABBADO

Domani nel primo anniversario della scomparsa di Claudio Abbado, Sono numerose le città che gli rendono omaggio.

Abbado oltre a essere stato anche Senatore a vita della Repubblica Italiana, ha avuto diversi riconoscimenti Internazionali:

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana
— 7 dicembre 1984[11]
Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte
— 13 gennaio 1997[11]
Grand croix de la Légion d'honneur - nastrino per uniforme ordinaria Grand croix de la Légion d’honneur
Großes Goldenes Ehrenzeichen für Verdienste um die Republik Österreich (gran commendatore di I classe) - nastrino per uniforme ordinaria Großes Goldenes Ehrenzeichen für Verdienste um die Republik Österreich (gran commendatore di I classe)
Gran Croce al Merito dell'Ordine al Merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito dell’Ordine al Merito di Germania
Gran Croce al Merito con placca dell'Ordine al Merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito con placca dell’Ordine al Merito di Germania

La città di Ferrara gli dedica numerose iniziative. Di particolare interesse, per la sua specificità, l’appuntamento in programma domani alle 17, a un anno esatto dalla morte del Maestro, al Teatro Comunale di Ferrara “Claudio Abbado”. L’associazione Garden Club Ferrara e la Presidenza del Fai della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Comune di Ferrara, della Fondazione Teatro Comunale e dell’associazione Ferrara Musica, hanno organizzato l’incontro-evento “Un giardiniere prestato alle note….”, titolo che richiama il modo giocoso in cui lo stesso Abbado volle definirsi nel corso di un’intervista per sottolineare la sua grande passione per il giardino e il suo costante impegno ambientalista.

A Bologna Non una celebrazione — la cui retorica il Maestro, scomparso il 20 gennaio di un anno fa, non avrebbe gradito – ma una sorta di passaggio di testimone alle nuove generazioni. L’amore per la musica: il suo effetto di moltiplicazione di creatività e bellezza trasmesso ai bambini. I bambini, l’educazione musicale. Era una delle «missioni » che appassionavano Claudio Abbado.

E così, nel primo anniversario della morte del grande direttore d’orchestra, il Comune di Bologna, sua città adottiva, promuove una serata e iniziative con le scuole. Cominciando proprio dal libro scritto dal Maestro per avvicinare i più piccoli al suo mondo di note, La casa dei suoni, da cui il figlio Daniele nel 1992 realizzò un film con le animazioni di Emanuele Luzzati e Giulio Giannini.

E noi A Bellaria Igea Marina? Che Abbado ha frequentato molto negli anni della gioventù, e in cui aveva molti amici, da noi niente nessun ricordo, l’Amministrazione se né completamente dimenticata.

Passato il premio Panzini, si è lasciato perdere il patrimonio storico di Abbado in città, si poteva dedicargli una piazza, si poteva organizzare un concerto, si poteva fare un concorso per giovani musicisti, invece nulla è stato fatto. Sono pochissime le città che possono vantare una frequentazione assidua di Artisti internazionali, come Abbado da qui noi.

Questa enorme dimenticanza, pesa sull’Amministrazione, com’è possibile che il grande capo il “Kaiser” che tutto sa e tutto controlla abbia avuto una simile Svista? Crolla sempre più il mito dell’infallibilità di Enzo Ceccarelli.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci

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