Alonso e la Ferrari.

Ogni temporale comincia con una pioggerella ma adesso sembra che si stia scatenando un vero e proprio uragano a Maranello. Dopo l’affermazione di Marchionne “nessuno è indispensabile” in un’intervista Marco Mattiacci ha detto: “sono stato chiamato a intervenire in diverse aree e in alcune serve discontinuità. A qualcuno farà piacere, a qualcun altro meno, ma non ho mai visto aziende dove non si fa”. E si parla di rapporti molto freddi tra lui e Alonso.

Domenicali aveva le sue colpe, l’abbiam detto, Marmorini le sue e lo stiamo vedendo, Montezemolo ha terminato il suo ciclo ventennale ( diciamo così ), gli aerodinamici meglio non citarli e il buon Mattiacci inquadra nel mirino l’unico che non ha colpe? Quando si ricostruisce una squadra allo sbando, da un punto bisogna pur ripartire e quale altro riferimento può venire in mente oltre allo spagnolo? Come sta in pista la F14 lo vediamo tutti, è un pendolo che non vuole entrare in curva e quando ne esce si mangia le gomme e sulla powertrain meglio stendere un velo pietoso: a parità di auto sarei d’accordo, cambiamo il ( uno solo?) pilota… con queste macchine i top quali sono? L’ansioso Hamilton che guida un missile? Il calcolatore Rosberg anche lui con un missile sotto il sedere? Il freddo – sembra – Sebastian Vettel, da Ricciardo quasi surclassato, che pur alla guida del miglior telaio se la batte a risultati negativi con l’altro freddo – di nome e di fatto – Kimi? Le stelle nascenti Ricciardo e Bottas? Se Alonso, cuore rosso ( molto ben pagato ) se ne va, vedo solo tre motivi: i 30 milioni della Honda ( addio al 3° mondiale ma almeno il centinaio di milioni sono assicurati ). Metà della GeS è con lui e la macchina gliel’hanno cucita addosso: sorvoliamo su Massa per carità cristiana, ma Kimi, il velocissimo Kimi, sempre nelle retrovie finisce. Terzo: Santander ha chiuso le porte della cassaforte e non ci sono, diciamo così, i soldi per pagare Alonso e rifare partendo da zero motore e cambio – powertrain – e aerodinamica ( Con Tombazis e Bigois? ‘Mission Impossible’ ). Potremmo aggiungere che al due Marchionne/Mattiacci piace il tedesco ( Vettel ) e pensano di ritornare in un paio di anni ai fasti di Schumacher: “see, và beh…” come si dice a Roma. I Top-driver non mancano ma con queste ibride il pilota completo, non solo il manico, deve essere anche capace di indicare la strada agli ingegneri e ai tecnici… tipo la storia di Senna con la gomma gonfiata male ( se non ricordo male ) o la storiella di Lauda nel film Rush.

Se Mattiacci ha carta bianca credo sia meglio che rifletta su un fatto: la F1 e Maranello non sono marketing e le regole del marketing devono, e sottolineo devono, ben essere adattate alla situazione contingente, non applicate pedissequamente… alla Marmorini, tanto per fare un esempio: lo volete piccolo? E piccolo ve lo faccio. Queste frasi di Mattiacci suonano molto come avvertimento o di benservito proprio all’alba di un GP dove Alonso era pochissimi secondi dal podio pur con la PU esausta su un circuito di 5 chilometri e in attesa del GP del Giappone, sulla pista della Honda dove potrebbe essere già sul tavolo il contratto pronto da firmare. L’unico alleato dei ferraristi, a questo punto è, paradossalmente, Ron Dennis: tornerà Nando alla McLaren con la coda tra le gambe o manderà giù l’amaro boccone servitogli da Mattiacci per altri due anni in rosso?

Intanto ieri su vari quotidiani e siti online si incrociano notizie strane… il miliardario canadese Stroll sarebbe in procinto di comperare la Lotus e affidarne la gestione a Briatore, il che potrebbe riportare Alonso a… casa per la terza volta dove avrebbe il motore Mercedes ( la cui nuova Power-unit, rinnovata del 48 % come da gettoni FIA disponibili, con una cinquantina di cavalli in più ). La Honda d’altro canto è in leggero ritardo sul progetto per cui forse Vettel vede più rosso che bianco/rosso ma si parla anche di Hamilton, specie se non vince il mondiale:  entrambi sono andati a Maranello di recente per comperare una stradale ( certo, come no ). In Ferrari invece il futuro, secondo voci di corridoio non sarebbe nero, bensì bianco-nero… a gennaio potrebbe arrivare Andrea Agnelli. 

2013-Scuderia-Ferrari-Champion-Fernando-Alonso

 

 


RIPRODUZIONE VIETATA © BELLIGEA.IT

Massimo Scalzo

su "Alonso e la Ferrari."

Lascia un commento

il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.