NON SI TRATTA COSI’ UN CANE

Gentile Direttore,

in riferimento all’articolo “Vita da cani”, le racconto una storiella. Non avendo un account Facebook veda Lei se metterla nelle risposte. Non farò nomi e non darò indicazioni (per adesso), spero in un tam tam.

Nel palazzo in cui vivo ho conosciuto una cagnolina di sette anni, la cosa che mi colpì fu il fatto che non usciva mai se non per i bisogni fisiologici e rarissime, ma davvero rarissime volte, tipo una o due al mese, per una passeggiata con la padrona e… la sua immensa tristezza.

Ho cercato piano piano di avvicinarmi e ho chiesto alla padrona se la poteva mandare in cortile per poterci giocare, la signora ha acconsentito fino ad arrivare al punto di chiedergli l’autorizzazione per un’uscita mattutina di un’ora. Per quasi un anno l’ho portata a spasso io, mancando l’appuntamento per dieci volte e la cosa mi è pesata, mi sembrava di tradirla.

La cagnolina in queste passeggiate ha conosciuto persone, ha interagito, correva, annusava espletava i suoi bisogni fisiologici anche per due volte con una punta di tre volte. La signora (padrona) frequenta un uomo e l’uomo che da poco dorme da lei, ha messo fine a questo rapporto, l’orario di prelevamento gli disturbava il sonno.

Ci tengo a precisare che la padrona era ben felice di questo rapporto, almeno lei diceva così. Ora l’uomo (?) accompagna lui stesso la cagnolina fuori per i suoi bisogni fisiologici esattamente dai cinque agli otto minuti, con una punta massima di nove minuti. Stamane l’uscita è stata di otto minuti ed è qui che ho deciso di scriverle.

Ovviamente ho fotografato le sue uscite e le entrate dallo stabile, e ho anche due filmati fatti di nascosto, dove veniva strattonata, che conservo gelosamente per eventuali azioni.

Ho suonato al loro campanello per dirgli che non era giusto quel modo di trattare un cane, di lasciarlo 24 ore in casa con appena tre uscite per un totale di nemmeno venti minuti. Come risposta l’uomo mi ha detto: «fatti i cazzi tuoi che campi cent’anni.» Frase che ha ripetuto più volte come risposta alle mie osservazioni, la signora dal canto suo non ha proferito parola, anche qui avevo azionato il registratore del cellulare.

Alla mia compagna dopo due sue gentili osservazioni ha detto: «non rompete il cazzo, se volete un cane andatevelo a cercare».

Ultime precisazioni: non voglio entrare in possesso del cane, non avrei tempo, spazio e modo. La signora mi aveva dato le chiavi di casa per prelevare la cagnolina in casi di necessità, cosa che è accaduta alcune volte, la signora ha visto tutti i filmati dei progressi e dei comportamenti che la cagnolina aveva in spiaggia o in altri luoghi e sembrava contenta. A questo punto devo davvero dire SEMBRAVA. Ho fatto foto, video e registrazioni nel momento in cui ho intuito il genere di persona che è quell’uomo, tanto è vero che una delle sue frasi è stata: «è la tua parola contro la mia.» Quell’esserino certo merita di più e soprattutto bisogna dargli un minimo di Dignità. Grazie.

Un cittadino bellariese


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci