IL GRAN SIGNORE DI BELLARIA MONTE, ORA ASSURGE AD EROE

La realtà oltrepassa la fantasia.

Il sindaco Enzo Ceccarelli, Gran Signore di Bellaria Monte, si sta immolando per le sue terre, come, del resto, ha fatto per le “Sacre Spiagge” delle quali è improvvisamente diventato il salvatore (almeno così ha voluto far intendere).

Via San Mauro è ora l’oggetto della sua attenzione. Ceccarelli lancia un appello alla provincia, il che ci starebbe anche, ma se facciamo un ritorno al passato…

  • Il 10 Marzo 2016 un gruppo di residenti in via San Mauro scrive una lettera protocollata dal comune di Bellaria I.M. il 19/03/2016, indirizzata ad Andrea Gnassi quale Presidente della provincia, al sindaco e consigliere provinciale Enzo Ceccarelli e a Cristina Belletti consigliera provinciale.
  • La lettera, sottoscritta da 70 firme autografe, voleva portare a conoscenza della provincia l’estrema pericolosità di via San Mauro, pertanto si chiedeva un intervento per la messa in sicurezza.
  • Quindi i sopracitati erano ben informati. La Belletti presentò un ordine del giorno in Consiglio Comunale riguardante appunto la lettera dei residenti, per sottoporre al Consiglio Provinciale le richieste contenute.
  • In quel consiglio l’ODG venne incredibilmente respinto dalla maggioranza. La motivazione, secondo il consigliere Ivan Monticelli fu: «Il metodo di raccolta firme della Belletti è inaccettabile.»
  • Forse Monticelli, prima di parlare, avrebbe dovuto informarsi meglio. Le firme erano state raccolte in modo autonomo dai residenti, protocollate in comune, consegnate alla Belletti e al “venerato” sindaco Enzo Ceccarelli…

Fin qui i fatti; ora le constatazioni.

Vogliamo essere magnanimi: diciamo che Ceccarelli, prima della lettera, non era a conoscenza della situazione di via San Mauro. Benissimo, ma allora perché solo adesso, a distanza di tre anni, sente la necessità chiedere a gran voce (sui giornali) l’aiuto della Provincia?

La risposta è semplice: propaganda per la campagna elettorale.

Oggi vuole apparire il Salvatore della Patria, ma lo fa più per salvare quella maggioranza che votò contro l’ODG…

Non tutti sanno che anche altre strade che attraversano il nostro comune sono di competenza della provincia. Se veramente il sindaco ci avesse creduto, avrebbe già potuto intervenire in convenzione con la provincia così come è stato fatto in altri ambiti comunali che sono stati recentemente oggetto di interventi di manutenzione e abbellimento con lavori effettuati dal comune con un contributo dell’ente preposto. Se è stato possibile farlo in queste strade, lo è altrettanto per via San Mauro.

È pertanto inutile lanciare appelli alla provincia all’ultimo minuto per il solo scopo elettorale.

Una delibera della giunta regionale n. 2194 del 17 dicembre 2018, concede contributi per il bando di rigenerazione urbana per interventi di miglioramento della rete stradale e ferroviaria e messa in sicurezza della rete stradale e per provvedere alla messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale. Il comune di Bellaria Igea Marina ha presentato il progetto il 15 settembre 2018. Il punteggio è stato di 50.500 punti e il contributo FSC (fondo sviluppo e coesione) richiesto è di 800mila euro.

Non vorremmo che questi fondi venissero tutti dirottati per i lavori al porto canale, che non hanno minimamente risolto i problemi logistici, anzi, li hanno peggiorati.

Dunque, caro sindaco Ceccarelli, se davvero Lei ci tiene tanto a via San Mauro, si dia da fare senza tanto enfatizzare. Del resto, è Lei il “Gran Signore di Bellaria Monte”.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci