POLOEST: QUINTA PUNTATA

Comunicato stampa della Publirecords42

Veniamo ora al rinnovo per la stagione 2017.

Nel dicembre 2016 ci viene chiesto di fare una relazione sul programma eventi 2017, indicando anche la data d’arrivo del famoso scivolo.

Noi precisiamo che, dopo quanto accaduto nel 2016, ci risultava pressoché impossibile impegnarci nuovamente su questo benedetto scivolo, poiché era sì, stato prodotto, ma era completamente personalizzato con loghi dell’azienda sponsor e quindi volevamo evitare delle diffide. Inutile aggiungere problemi a quelli che già avevamo.

Ma forse questo modo di pensare non appartiene ai nostri interlocutori di Bellaria.

Infatti decidono di NON togliere lo scivolo dagli impegni del 2017.

Per evitare la gogna mediatica, proviamo a calcolare quanto approssimativamente potesse costare togliere i loghi dallo scivolo, mettendoci alla ricerca di un nuovo sponsor che potesse coprire questa spesa.

Questo è stato per noi l’ennesimo tentativo per rispettare gli impegni presi da altri, in nome e per conto nostro.

Questa strada non ha portato risultati e quindi decidiamo di comunicare ufficialmente che lo scivolo non ci sarebbe stato e che non eravamo intenzionate ad aggiungere altre perdite al nostro bilancio economico.

Ci viene comunicato che questa motivazione non poteva essere portata in consiglio comunale.

Quindi arrivano altri articoli sui giornali contro la nostra azienda e contro il nostro progetto.

Anche in questo caso noi ci siamo sempre domandate perché nessuno abbia mai voluto dire la verità.

Perché Verdeblu e il comune hanno lasciato che ci attaccassero senza mai spiegare come realmente stavano le cose? Perché? Speriamo di poter finalmente avere queste risposte.

Fine stagione 2017.

Ci viene chiesta la solita relazione di fine estate.

Prepariamo il nostro documento “realtà”.

Verdeblu ci mette mano modificandolo.

A novembre 2017 qualcuno in consiglio comunale chiede che venga tolta la concessione a Verdeblu, perché per il secondo anno lo scivolo “non aveva fatto capolino al polo”

Noi, senza parole, iniziamo a pensare d’essere su scherzi a parte…

Nella stessa seduta consiliare qualcuno suggerisce di istituire una commissione per decidere come procedere su Verdeblu e sul PoloEst, quindi, di riflesso, su di noi, mettendo in dubbio il rinnovo estate 2018.

Chiediamo di poter essere presenti in questa benedetta seduta per poterci difendere e raccontare una volta per tutte la storia dello scivolo.

Inizialmente ci viene accordata questa possibilità: bontà loro.

Il giorno prima Verdeblu ci comunica che non possiamo presentarci perché il Comune “non sa chi siamo noi“, definendoci non titolate a presenziare.

Strano che il comune non sappia chi siamo noi, visto che i bollettini delle tasse pubblicitarie e di altre cose ce le ha inviate senza problemi.

Forse ci conosce quando “fa comodo” e non quando diventiamo “scomode“?

In buona sostanza, in commissione si presentano Verdeblu e un loro collaboratore esterno.

Espongono tutti i progetti da noi realizzati come se fossero progetti loro, enfatizzando i maggiori investimenti fatti in sostituzione dello scivolo.

Detto che continuiamo a pensare spettasse a noi questo compito, ancora una volta ci ritroviamo a dover sentire cose non vere.

E ancora una volta la domanda sorge spontanea: perché?

Come non bastasse, nel trattare il rinnovo 2018 Verdeblu si concede il lusso di scrivere in una comunicazione inviata al nostro legale che: “si riservava di chiedere i danni creati a tutta la cittadinanza di Bellaria Igea Marina per non avere portato lo scivolo“. Siamo alla follia!

Un plauso al nuovo claim di questa Regione: “Romagna, lo dici e sorridi”.

Forse non sbagliavamo quando pensavamo di essere su scherzi a parte.

Alla prossima puntata.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci