PROFONDO ROSSO

A volte è difficile capire la politica, o meglio, la partitica. Sulla vicenda del chiosco del sindaco, solo Baldassarri ha detto qualche parola, ma ufficialmente nessun comunicato del Pd.

Eppure il boccone era ghiotto. Gli altri consiglieri, due in particolare, sembrano entrati in un lungo silenzio stampa. Uno di loro poi non parla mai, nemmeno in Consiglio Comunale, mentre per la vicenda Grillo/lazzarini, solo la Belletti si è espressa.

Sembra proprio che il Pd sia caduto, da quasi nove anni, in un coma profondo colorato di rosso. In definitiva il Pd ha fatto opposizione sottovoce, timidamente, quasi a non voler disturbare l’autista Ceccarelli.

I comunicati di Ottopagine non fanno testo, non sono la voce ufficiale del Pd: almeno per ora.

Durante il primo mandato dell’amministrazione Ceccarelli, c’è stato un silenzio di tomba rotto solo da un piccolo rigurgito di orgoglio a fine mandato per il PSC. Durante il secondo mandato le cose sono un po’ migliorate grazie a Baldassarri e anche alla Belletti. Gli altri due Consiglieri non hanno dato segni di vita. Mi costa scrivere questo, uno di loro è un mio caro amico da anni e lo stimo anche, ma voglio essere sincero. Lo so, Oscar Wilde disse che un po’ di sincerità è una cosa pericolosa e molta sincerità è assolutamente fatale. Va bene, correrò il rischio e andrò avanti.

Tante volte mi sono domandato cosa ci stiano a fare in Consiglio. Anche fuori mai si è sentita una dichiarazione, mai un’intervista. Se non si sentono all’altezza o non ne hanno voglia, lascino il posto ad altri. Per ora stanno danneggiando il Pd facendolo cadere nel profondo rosso dell’oblio. Il Pd ha già i suoi bei problemi in campo nazionale, qua è già un desaparecido.

Ci aspettavamo che il Pd all’opposizione rappresentasse un po’ di più la voce dei cittadini, la voce di quelli che non hanno la possibilità di farsi ascoltare perché non hanno accesso alla stampa, o non amano esprimersi sui social o, dopo qualche “problemino”, hanno rinunciato a esprimersi.

In parte possiamo anche comprenderla questa lunga assenza del Pd. Purtroppo per loro sono stati al governo per 50 anni, troppi per imparare ad elaborare strategie per fare opposizione, non ne hanno mai avuta la necessità. Ora infatti sembrano un boxeur “invornito” dai pugni che ancora si deve rialzare dal tappeto. Nel frattempo hanno perso tanti simpatizzanti: anche lo “zoccolo duro” sta sgretolandosi.

La politica in questi anni è cambiata e loro non sono stati al passo con i tempi. Nemmeno la destra, sia chiaro, è stata al passo con i tempi, ma sono al governo della città da nove anni, sono fuori allenamento, non avvertono la necessità di cambiare.

Anche loro, però, alle prossime elezioni Comunali avranno delle grosse gatte da pelare.

Rimanere ancorati alle vecchie logiche politiche può funzionare per po’, ma sperare di ottenere voti con qualche promessa elettorale difficilmente porterà risultati. Gli stessi programmi elettorali sono ormai delle prese in giro. Mai nessuna amministrazione è riuscita ad attuarli tutti e nella maggiorana dei casi quello che hanno realizzato non corrisponde mai esattamente al programma, sicché.

La storia della delibera pro Ceccarelli è molto grave dal punto di vista etico politico, materia che il vice sindaco Roberto Maggioli e il consigliere Gianluca Medri Ottaviani dovrebbero conoscere molto bene, visto che 10 anni fa si riempivano la bocca con l’etica politica.

Nel prossimo articolo ci spiegheremo ancor meglio.


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci