UN BEACH RESORT FUORI DAI COPPI

Comunicato stampa dell’Associazione Amici di Bellaria Igea Marina

Il ricorso gerarchico della giunta comunale al ministero dei Beni Culturali contro un provvedimento della soprintendenza per il chiosco della famiglia del sindaco è talmente una cosa “fuori dai coppi”, come si dice in gergo, che non possiamo non avanzare a furor di popolo alcune spontanee domande.

Caro sindaco Ceccarelli, come mai ha consentito che la Giunta Comunale, con tanto di delibera, si occupasse del suo caso specifico quasi fosse un piacere personale? Si è reso conto che da un punto di vista etico la cosa è abnorme? – per non usare parole più dure-. Risponda! Dica a tutti i suoi concittadini la ragione di un atto pubblico così stonato che sembra più un atto privato!

Qualche tecnico benevolo accampa la motivazione che il suo era il solo chiosco che si trovava in una situazione particolare, per la quale si era aperto un contrasto di interpretazione normativa fra gli Enti riguardante l’autorizzazione paesaggistica, e che l’iniziativa, alla fine, potrebbe essere utile per altri casi simili.

Suggerimenti di tecnici amici che possono essere comprensibili. Tuttavia noi sappiamo (lo sa anche Lei Signor Sindaco, e se non lo sapesse, male!) che ciò potrebbe indicare che Lei non sa fare il suo mestiere. Infatti la famiglia proprietaria del chiosco (la sua) avrebbe potuto tutelarsi da sola con un semplice ricorso al TAR. In quel caso, però, sarebbe scattata l’incompatibilità e lei sarebbe decaduto. Lei, invece, ha deciso di percorrere una strada più tortuosa usando il Comune per contestare la decisione della Sopraintendenza.

Ma noi sappiamo, come anche lei ben sa, che da mesi e mesi sulla spiaggia vi sono numerose situazioni che, di fatto, sono assimilabili, se non eguali, al chiosco in oggetto “Beach Resort”. Piccole difformità, magari sorte negli anni passati e molto prima che entrasse in vigore, nel 2004, il decreto legislativo n.42: “Codice dei beni culturali e del paesaggio”. Nonostante ciò, nonostante che il problema fosse, e sia nei fatti, un problema generale, lei ha preferito che la sua Giunta (pur con la sua assenza formale) si facesse carico in prima istanza di un solo caso e, guarda un po’, il suo. Non va bene! Al di là della correttezza tecnico giuridica non sta a noi giudicare, rimane il macigno morale di un provvedimento che ha tutto l’odore (non vogliamo dire puzza) di un provvedimento “ad personam”.

Nella speranza di ricevere risposte adeguate, per il momento ci fermiamo qua.

Associazione Amici di Bellaria Igea Marina


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci