CAPODANNO AL CENTRO CONGRESSI

Stando a quanto riferito dal Resto del Carlino, al Centro Congressi c’erano mille persone… strano. Strano perché lì, mille persone, proprio non ci stanno.

Chi era presente ha detto che non c’erano più 300 persone; 350 a essere ottimisti. Cosa deducibile anche da alcune foto pubblicate su Riminitoday, dalle quali si può valutare la densità delle persone, che di certo non potevano essere mille. Chissà chi gli ha fornito tale informazione?

Due i fatti sintomatici: alle ore 02.00 metà dei presenti se n’era andata, alle 03.00 hanno mandato via tutti.

E lasciamo perdere le performance degli artisti. Molto deludente Cristina D’avena, una cantante specializzata in canzoni per bambini, chiamata a cantare per un pubblico adulto, per non dire molto avanti con l’età. Sarà che quando s’invecchia si torna bambini…

Quanto a Vittorio Sgarbi ha fatto un abbondante discorso politico, trascurando il suo vero settore di competenza: l’arte. Va bene che ormai la politica è diventata uno spettacolo senza contenuti, ma che il nostro Comune paghi per dei comizi, è una comica. E pare che Sgarbi, come suo solito, oltre ad essersi espresso con la sua caratteristica volgarità, abbia poi inveito con il pubblico, considerandolo composto da idioti (che magari nemmeno aveva tutti i torti), al punto che alcuni se ne sono andati. Al turpiloquio, oltretutto, hanno assistito anche i bambini presenti.

Ecco, questo è stato il grande veglione di fine anno organizzato dall’amministrazione.

Quam esse coepit, ut is finivit…


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci