CHI SI LODA S’IMBRODA

Comunicato stampa del MoVimento 5 Stelle

Lunedì sera, al Palacongressi, ci sarà l’incontro pubblico della maggioranza di Bellaria Igea Marina.

Partiamo già male: incontro in una struttura che non dovrebbe neppure essere utilizzabile per abusi e irregolarità edilizie e, quindi, una licenza che non si capisce come ancora non sia stata revocata o sospesa.

Il sindaco Ceccarelli si espone in prima persona (cosa rara) e si vanta di aver cambiato il volto della città. Non specifica però se nel bene o nel male: di certo danni ne ha fatti, e non pochi.

Il Sindaco parte con una sfilza di opere per fare la lista degli errori fatti.

Con un coraggio non da tutti, in un comunicato parla di tutti gli scandali portati alla luce dal Movimento 5Stelle e, anziché vergognarsi, ne tesse le lodi.

Dal ponte mobile assai costoso, senza un motivo pressoché immobile, e causa di ripetuti incidenti. La pescheria che tanti problemi ha dato ai pescatori, che hanno dovuto persino emigrare a Cesenatico ad esempio, mentre quella che poteva essere una attrattiva, come il vecchio mercato sul porto, è stato smantellato.

Il Sindaco parla delle opere di completamento delle ciclabili (ancora INCOMPLETE e suddivise in tronconi), ma noi ci chiediamo: pensava forse di lasciarle incompiute?

Peraltro dopo averle ereditate dalle passate amministrazioni e non derivanti da una sua iniziativa come va facendo credere. Parimenti al sistema di videosorveglianza, anch’esso non una sua idea, a sentire il dirigente che ce l’ha esposto.

Stendiamo un velo sul capitolo rotonde (finanziate come ciclabili) e statue dal gusto discutibile, mentre la rotonda all’uscita della statale sedici di Bellaria, punto di reale pericolo, lungi è dal venire.

Il Sindaco, che pare essere in campagna elettorale, vorrà andare in parlamento? Si procura un altro autogol. La chiusura dei passaggi a livello della cagnona, intervento fortemente criticato dalla cittadinanza e apertura nuovi sottopassi che, anche questi, pare non siano a norma (quasi fosse un modus operandi), senza ricordare che si sono lasciate orribili e indegne precarie transenne per anni e anni, proprio in coincidenza dei passaggi a livello soppressi.

Si descrivono ancora le acquisizioni, tra cui la fornace, senza dire che nulla si sa su come utilizzarla. Anche queste in ottica campagna elettorale e senza una strategia di fondo.

Lasciamo perdere la rete fognaria e le opere strategiche delle acque, che vengono citate, ma che neppure sa, il Sindaco, cosa siano. Come il mantenimento delle promesse fatte sulla zona colonie, primario accesso dal lato Igea, completamente lasciato al degrado.

Tutto questo fumo negli occhi in una sera. Probabilmente due ore di parole al vento per lodarsi di quel che è stato ereditato dagli altri e dei madornali errori fatti e soldi sperperati, che hanno portato in dote milioni di euro di debiti alla città.

Per concludere vogliamo ricordare al sindaco che “chi si loda s’imbroda”, come cita un celebre detto.

Aspettiamo con ansia poi di discutere del futuro delle spiagge e delle sue attività, dato che anche i bandi promessi, se non minacciati, sono caduti nel nulla.

Organizzeremo su questo ultimo punto una serata per il giorno 15 dicembre al palazzo del turismo per le ore 21:00. Vi invitiamo sin da ora a partecipare.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci