ABBANDONATI, CHE OGNUNO PENSI PER SÉ

Prendiamo spunto da qualche affermazione fatta durante il Consiglio comunale.

«Eureka! Se ne va!» Questo avranno pensato dentro Forza Italia all’annuncio che Adele Ceccarelli se ne andava verso altri lidi. Annuncio condito, durante il Consiglio, con un intervento da comizio elettorale, quasi comico. Lei, la Ceccarelli, in realtà, più che di Forza Italia, sembrava solo una supporter di Filippo Giorgetti.

Il Presidente del Consiglio comunale, Filippo Giorgetti, l’ha lasciata dire e fare, e qui già non ci siamo. Ma, cosa ancor più grave, lui stesso ha fatto un intervento di natura politica, parlando come presidente e non come consigliere, contravvenendo così palesemente alle regole.

Filippo Giorgetti si sta muovendo e parlando come se avesse già in mano lo scettro di Sindaco, e lo fa approfittando del suo ruolo di Presidente del Consiglio comunale. L’ambizione di Giorgetti è cosi smodata che, per correttezza, dovrebbe dimettersi da quell’incarico e scegliere di essere solo consigliere.

Chi entra in conclave come Papa, di solito ne esce cardinale.

Si sa, ognuno si comporta in conseguenza del proprio quoziente d’intelligenza.

Veniamo invece all’argomento più importante, di cui nessuno parla: la Polizia Municipale. Dopo la tragedia del povero Attilio, praticamente i vigili sono stati abbandonati a loro stessi; in primis dal loro comandante. Questo conferma l‘inadeguatezza di Cecchini al ruolo di Comandante. Visto che l’ha fatta grossa, adesso è più impegnato a escogitare una via d’uscita che a preoccuparsi degli uomini sotto al suo comando, e di tutti quelli che in comune dipendono da lui.

I vigili sono stati abbandonati un po’ da tutti, soprattutto dalla politica. Ci risulta infatti che nessun consigliere, assessore o altro, si sia fatto vivo con loro. Mettiamoci anche il malevolo pettegolezzo di chi a loro addebita la tragedia e il gioco è fatto.

Non hanno ricevuto nessun supporto, proprio loro, che ogni giorno ricordano la tragedia entrando e uscendo dal comando dove è avvenuto il fatto. Che differenza con Cecchini, il quale, molto scosso poverino, se ne sta in ferie.

Anche in questo caso ognuno agisce secondo il proprio quoziente d’intelligenza, specialmente quelli che aspirano al posto di sindaco. Nessuno si è preoccupato del disagio psichico degli uomini della Polizia municipale. Nessuna dichiarazione in tal senso: li hanno abbandonati.

Trattasi evidentemente di piccoli omuncoli che volano basso, molto basso. Omuncoli che pretenderebbero di governarci. Sembra che la brama di potere possa dare alla testa più del potere stesso.

Intanto, Adele Ceccarelli, dove pensa di arrivare? Siamo praticamente certi che sia solo una manovra politica di appoggio a Filippo Giorgetti. Con una lista nuova la Ceccarelli potrebbe avere più peso e condizionare le scelte di una nuova maggioranza, potendo così addirittura aspirare alla carica di vice sindaco. Sorvoliamo sull’intervento del nuovo capogruppo di Forza Italia a riguardo del saltarello politico della Ceccarelli.

La cosa comica è che dentro la maggioranza le diverse anime politiche sembrano odiarsi, ma continuano a restare tutti dentro la stessa barca. Evidentemente i buchi da tappare sono troppi e, se qualcuno molla, la barca affonda.

Se tutto va bene, siamo rovinati.

P.S. In seguito parleremo dei dipendenti comunali, che sembra non si sentano proprio a loro agio. Pare, infatti, ci siano diverse domande di mobilità. Ma questo argomento al sindaco non interessa.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci