OLTRE LA NAUSEA

Ci risiamo: il Direttore del ‘Nuovo’, supera ancora il limite della decenza intellettuale. Scrive, con ‘ispirazione ceccarelliana’, un’altra sequela di complimenti e vezzeggi vari al suo padre e padrone Enzo Ceccarelli.

Polverelli, appartenente al clan dei bordonchiesi, tesse come sempre le lodi di questa Amministrazione. E lo fa in un modo talmente smaccato, che ormai non è più credibile, anzi, non lo è mai stato. E non pecca nemmeno in presunzione, esibendosi in affermazioni al limite dell’ossessivo. Lui sa tutto, e può permettersi di regalare perle di saggezza…

Fa sorridere anche la lettera del bagnino: per i contenuti sembra il manifesto della destra bellariese. Ma perché anonima? Già si storce il naso se lo fa chi contesta; anche se giustificato dal timore di ritorsioni. Ma chi sta con la legalità, come affermato, di cosa mai potrebbe aver paura, visto che, secondo lui, gli altri sono dei ‘pirati’ e lui no?

Come già detto tempo fa: il Nuovo va molto bene come fondo per le gabbie degli uccellini. Nessuno spirito critico, servilismo totale verso Ceccarelli e soci, riverenza assoluta verso Comunione e Liberazione. Forte Polverelli! Nessuno lo vede mai in giro, però lui è un pozzo di verità assolute che non si possono contestare. Già: veri e propri ‘dogmi’…

Polverelli arriva a dire che ‘fuori da Bellaria è il caos’! Parla di ‘opportunismo politico’ e ‘calcoli della serva’ (anche se si dice ‘conti della serva’. Ma vada pure). Proprio lui, che scrive sotto dettatura! Si sa, Ceccarelli è socio dell’associazione che pubblica il Nuovo…

Non vale nemmeno la pena dilungarsi, siamo già alla nausea da disgusto. Talmente fazioso, che la Pravda di sovietica memoria al cospetto era una verginella.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci