COME TUTTO EBBE INIZIO. PARTE 3

COME TUTTO EBBE INIZIO

Capitolo terzo

Dio prese da parte Eva, la aggiornò un po’ sulla situazione e la condusse da Adamo. Quando Adamo la vide non disse nulla, ma fu evidente che apprezzava molto quel nuovo ingresso nell’Eden.

Dio disse loro: “Ecco, io vi lascio nell’Eden, pecorate come fanno gli animali quanto vi pare, ma come fanno gli animali eh? Tutto il giardino è a vostra disposizione, tutto è per voi, ma non mangiate il frutto dell’albero della conoscenza.” – e indicò loro un alberello tutto contorto – “Se ne mangerete, la mia ira sarà grande!”

Scusa Dio”- chiese Eva -, “ma, conoscenza di cosa?”

Se vi dico che non dovete conoscere la conoscenza e poi vi dico cos’è la conoscenza, perché poi dovrei proibirvi di mangiare il frutto dell’albero della conoscenza, dopo che vi avrei detto cos’è la conoscenza? Giusto?”

Puoi ripetere?” Chiese Eva.

Me lo puoi scrivere che me lo studio con calma?” Chiese il sindaco.

Eva, ho capito che non dobbiamo mangiare quel frutto.” Disse Adamo.

Tu stai zitto che non capisci un tubo!” Ringhiò Eva.

Dove ho sbagliato?” Pensò Dio.

Dove ha sbagliato?” Pensò Adamo.

Dunque: se vi dico che la cono… se dovete avere. No. Se la conoscen… No… Bah…” Pensò il sindaco.

E Adamo e Deva… pardon: Adamo ed Eva presero a vivere insieme nell’Eden, pecorando qua e là come fanno gli animali e badando bene di non disturbare l’albero della conoscenza. Nemmeno erano andati a vedere i suoi frutti.

Un giorno che Eva era andata a fare un bisognino dietro a un cespuglio, udì una voce: “Evaaaaaa… Evaaaaa…”

Chi è?!” Disse sussultando Eva allarmata.

Ssssssono il ssssserpenteeee… sssono qui, nel cesssspuglioooo.”

Pussa via bestiaccia!” Gridò Eva alzandosi di scatto e sgocciolando.

Calma Evaaaa, non ti farò nullaaaa. Devo ssssolo parlartiiii.”

Che vuoi?” Disse Eva pensando che qualcosa per asciugarsi avrebbero dovuto inventarlo.

Ssssso che Dio vi ha proibito di Mangiare il frutto dell’albero della conosssscenzaaaa. Sssssai perché non vuoleeeee?

Non lo so, non l’ha detto. Ha detto che se conoscessimo la conoscenza non ci sarebbe ragione di conoscere la… No, ha detto che… Non mi ricordo…”

Sssse voi mangerete il frutto dell’albero della conossscenza, conosssscerete il vero piacereeee. Ssssai come ssssi chiama quel fruttoooooo?”

E che ne so io?”

Ssssi chiama Kamassssutraaaa.”

Kamassssutra?”

Con una essssse ssssolaaaa. Io ce le devo mettere perché ssssono obbligato a sssibilareeee.”

Ma puoi parlare senza sibilare?”

Certo, che posso parlare senza sibilare, ma che serpente sarei se non sibilassi? Cerca di capire dai, il personaggio devo mantenerlo!”

Va be’, allora Kamasutra?”

Ssssssìiiiii…”

E che è?”

Voi pecorate sssssoloooo, ma ben altro ssssi può fareeee… Sssse mangerete il frutto dell’albero della conosssscenza raggiungerete le ssssublimi vette del piacereeee!”

Perché allunghi il finale delle parole?”

Per fare più atmossssferaaaaa…”

Va bene, va bene, ma perché non dobbiamo raggiungere le ssssu.. ehm, sublimi vette del piacere secondo Dio?”

Perché lo vuole ssssolo per luiiii.”

Dai vieniiii, cogli il fruttoooo. Cogli la prima mela… ah…”

Eva era curiosa, tentata, si lasciò portare dal serpente fino all’albero della conoscenza e vide il frutto. Oh, era uno solo, ma non era una mela, pareva più una specie di cetriolo.

Ssssssstaccalooooooo…” Sibilò il serpente.

Eh?”

Stac-ca-lo!”

Ah…”

Eva allungo la mano sinistra (era venuta mancina) e timorosa prese tra le dita il frutto.

Rimase qualche secondo esitante, poi, di colpo, staccò il frutto.

Chiuse gli occhi aspettandosi chissà che, ma tutto rimase tranquillo.

Ora lo devo mangiare?” Chiese Eva.

Nooooo…. sssssucchialoooooo….”

Eva portò alla bocca il frutto e iniziò a succhiarlo.

Orpo se ci sa fare!” Pensò il serpente.

Dopo un po’ che succhiava, Eva sentì una vibrazione. Una ridda di immagini si affollò nella sua mente. Si tolse il frutto dalla bocca. Il suo sguardo era cambiato e si passava la lingua sulle labbra.

Che hai fatto disgraziata? Perché hai colto il frutto?

Eva si volse: Adamo era dietro di lei, e piuttosto arrabbiato.

Zitto! Succhia questo frutto e vedrai. Ho conosciuto la conoscenza!”

E come è questa conoscenza?”

Come faccio a dirti cos’è la conoscenza se tu non conosci la conoscenza? Solo la conoscenza della conoscenza può farti conoscere la conoscenza…”

Adamo sussultò, non ci capì niente, ma quella frase indicava che di certo Eva aveva conosciuto la conoscenza.

Continua

Capitolo precedente, http://www.belligea.it/2017/10/22/come-tutto-ebbe-inizio-parte-2/

Il Direttore Giuseppe Bartolucci