L’ONOREVOLE PALMIZIO NON HA LE IDEE CHIARE

Comunicato stampa della cooperativa bar di spiaggia Bellaria Igea Marina

Tutto si può dire dell’onorevole Massimo Palmizio, leader regionale di Forza Italia, tranne che non conosca la situazione dell’arenile di Bellaria-Igea Marina. Sorprendono, perciò, le sue dichiarazioni a difesa del sindaco Enzo Ceccarelli, indagato per abuso d’ufficio per avere partecipato il 12 maggio 2015 alla votazione della delibera di indirizzo sull’affidamento in concessione dell’arenile, atto che in sostanza prevede le evidenze pubbliche per l’assegnazione della spiaggia. Lo scorso 30 maggio alla Camera dei deputati tre soci della Cooperativa bar di spiaggia sono stati testimoni di una pesante critica di Palmizio proprio a quella delibera: “Le aste, o le evidenze pubbliche, non sono la linea di Forza Italia”, disse. Era presente anche l’onorevole Debora Bergamini che espresse gli stessi concetti e chiese alla delegazione dei chioschisti appoggio all’iniziativa contro l’applicazione della direttiva Bolkestein alle concessioni balneari.

Oggi la solidarietà di partito non può giustificare la disinvoltura con la quale Palmizio cambia opinione sulle aste e prende posizione a favore di Ceccarelli. La delibera di indirizzo per cui il sindaco è indagato, minimizzata nella sua importanza da Palmizio, è proprio quella che ha gettato nel caos tutti gli operatori di spiaggia. Noi chioschisti, già all’indomani dell’approvazione della delibera, avevamo rilevato vari vizi di illegittimità e ci eravamo opposti rivolgendoci al Tar con un ricorso tuttora pendente. Sarebbe il caso che quella delibera, fonte di guai per chi l’ha votata e per chi la subisce, venisse azzerata e si tornasse a parlare di gestione dell’arenile in modo realistico e senza fughe in avanti. Era questo che ci aspettavamo da Palmizio e non la difesa di ufficio di un sindaco che ha sbagliato ogni mossa.
Cooperativa bar di Spiaggia

Bellaria-Igea Marina
 
3356119306

Il Direttore Giuseppe Bartolucci