MEHALEON: DOPPIA ILLUMINAZIONE PER BELLARIA

Nella serata del 3 ottobre,”Striscia la Notizia” ha mandato in onda un servizio sul nostro miracoloso santone Mehaleon, al secolo Tristano Onofri. Eclettico personaggio che rimbalza disinvoltamente dalla moda all’esoterismo e trova pure chi gli crede (che è senz’altro il suo più grande miracolo).

L’inviato del Tg satirico Moreno Morello, per proteggersi da anatemi, maledizioni e influssi negativi, aveva come guardia del corpo nientemeno che un demonio in carne e ossa (il che è alquanto singolare: il diavolo in carne e ossa intendiamo).

Morello ha illustrato l’attività svolta nelle “Case della luce” (che non sono le cabine dell’ENEL) fondate da Mehaleon Tristano Onofri, che autocertifica essere stato inviato nientepopodimenoché da Dio Padre onnipotente in persona, che avendo problemi a liberare l’umanità dal male che lui stesso ha procurato, ha bisogno di lui. Insomma: da solo non ce la fa.

Naturalmente Mehaleon è in diretto contatto con lo Spirito Santo (non sarebbe nemmeno da specificare) il quale lo sostiene quando deve operare esorcismi.

Le telecamere nascoste e, stranamente, non rilevate, né da Mehaleon, né dallo Spirito Santo, e nemmeno da Dio Padre (?), hanno ripreso che c’è una regola: una volta entrati nella sacra struttura, si deve necessariamente fare una donazione volontaria di “soli” 45 euro. A Mehaleon vanno solo cinque euro, dieci per lo Spirito Santo e trenta per Dio Padre, che ha più spese.

Entrati finalmente nel sacrario, si viene accolti da un medico tedesco che, illuminato dallo stesso Hitler, stabilisce l’ordine con cui visitare i pazienti. Rispettivamente: codice rosso, codice giallo, codice verde e codice blu. Questo in base al loro contenuto in demoni, che lui vede lontano un miglio.

Poi i “corpi” (che schifo!) vengono “sigillati contro l’ingresso dei diavoli” (che ce n’è una infinità).

Il Santone però non si è potuto contattare. L’Essere di Luce non aveva ancora assunto sembianze completamente umane e la segretaria ha negato l’accesso. Ma solo per l’incolumità del giornalista.

La donna ha spiegato che il medico tedesco ha avuto da un idraulico il “dono della canalizzazione e che Mehaleon ha superato la “prova del fuoco” con esame sostenuto in presenza di una commissione dei Vigili del fuoco e anche la prova dell’illuminazione: come testimonia l’attestato rilasciato da “Enel Energia”.

La prova più dura è stata quella del “distacco dai beni”, tanto che ha pensato di farla sostenere agli altri, iniziando a farli distaccare dai 45 euro.

Comunque non si è del tutto buttato via, ritiene che a novembre potrà aver assunto forma quasi totalmente umana e potrà incontrare i giornalisti.

E ora: preghiamo…

Il Direttore Giuseppe Bartolucci