PRECISAZIONE DI “NOIREPUBBLICANI”

Spettabile Redazione,

leggiamo la nota dal titolo “Loro possono noi no” pubblicato nei giorni scorsi (http://www.belligea.it/2017/09/07/loro-possono-noi-no/) su cui, facendo riferimento all’incontro pubblico promosso da “NoiRepubblicani” a Bellaria Igea Marina nel pomeriggio di venerdì 25 agosto 2017 alla presenza dell’on. Santanchè e del sen Mantovani, si domanda se “gli organizzatori dell’evento” abbiano proceduto nel richiedere “il permesso di occupazione del suolo”, adirittura suggerendo ai consiglieri di minoranza di procedere con un accesso agli atti “per verificare se questo permesso è stato concesso, oppure se tutto è stato fatto abusivamente”.

Che modo singolare di fare comunicazione! Invece di insinuare dubbi, bastava infatti procedere con un normale controllo preventivo per accertare la piena regolarità della manifestazione: alleghiamo a tal fine copia delle ricevute e dei carteggi intercorsi con l’Amministrazione; fra l’altro la grande partecipazione ha sorpreso anche gli organizzatori, segno della centralità e dell’importanza degli argomenti trattati.

Forse però l’obiettivo è un altro: procedere con la consueta strategia dei pettegolezzi, del chiacchiericcio e delle mezze verità, che tanto piacciono a certa politica, avvezza ad attaccare gli avversari più che a confrontarsi sui fatti e sui veri bisogni della gente e dei cittadini.

Siamo certi dell’evidenza che verrà data a questa nota, ai sensi della legge legge 47/48 art. 8.

Distinti saluti,

L’Ufficio Stampa “NoiRepubblicani” –

Carissimo ufficio stampa, “NoiRepubblicani”.

Per prima cosa rileviamo la mancanza di una firma a margine della Vostra presente. Voi ci dite che dovevamo fare un controllo preventivo. Era difficile poterlo fare visto che, come da voi documentato, il permesso vi è stato rilasciato il giorno stesso della manifestazione. Inoltre, per poter verificare, era necessario un accesso agli atti, cosa che noi non possiamo fare. E’ per questa semplice ragione che abbiamo girato la nostra domanda alla minoranza.

Quanto alle altre considerazioni, vien da sorridere. La “grande partecipazione” contava al massimo 40 persone. La rilevanza e l’importanza degli argomenti trattati, è solo una vostra considerazione, che conta poco, visto che è di parte. Lasciate che siano gli altri a giudicare questi fattori.

Noi non abbiamo fatto pettegolezzi, né siamo entrati nel merito degli argomenti. Non abbiamo affermato mezze verità né verità assolute, abbiamo solo posto una domanda, che come cittadini abbiamo il diritto/dovere di fare. Semmai eravate voi a dover comunicare per tempo che eravate in regola con tutti i permessi. Ci rendiamo conto della difficoltà di farlo, considerato che il permesso vi è stato dato il giorno stesso della manifestazione. Forse il comitato organizzatore avrebbe dovuto muoversi per tempo e ottenere il permesso qualche giorno prima e non all’ultimo momento.

Se c’è qualcuno che attacca gli avversari sul fronte personale, questa semmai è la maggioranza in carica in questa città, che davvero non entra mai nel merito degli argomenti, ma si limita a dire che “se le cose non vanno bene è colpa della minoranza“. Tzè, se questo è far politica!

Ultima considerazione del tutto personale: l’altisonante nome “NoiRepubblicani” da dove vi è venuto? I Repubblicani, quelli veri, sono ben altra cosa, con ben altri valori e, soprattutto, con ben altra storia.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci