DEMOLIZIONI AL CENTRO CONGRESSI

Dopo un lungo iter è arrivato l’ordine di demolizione per le parti abusive del Centro Congressi.

Qui l’ordinanza del Comune (DEMOLIZIONI ABUSI CENTRO CONGRESSI).

Abbiamo scritto “lungo iter”, perché già dal 2011 l’attuale amministrazione era in grado di sapere delle irregolarità.

Nonostante questo il Comune ha preso in comodato d’uso l’immobile e nel contempo autorizzato vari eventi al suo interno. Solo dopo lunghe insistenze, sia di Belligea, che del MoVimento 5 Stelle, l’Amministrazione Ceccarelli si è decisa a mandare l’ufficio controlli che, come già pubblicato in altri articoli, rilevava diverse irregolarità non sanabili.

Come sia stato possibile che un’amministrazione pubblica abbia potuto usare e far usare un immobile non in regola, rimane uno dei grandi misteri di questo secolo. Incapacità amministrativa? Ingenuità? Tanta voglia di dimostrare di essere i più bravi? – Poi però si fanno figure meschine – Manovre da campagna elettorale? Favoritismi verso la solita categoria?

Scommettiamo che se il Centro Congressi fosse finito in mano a un privato, sarebbe stato chiuso immediatamente?

Non vale nemmeno l’assurdo ragionamento che al tempo fece il Sindaco Enzo Ceccarelli: «E’ meglio che lo prenda il comune, potrebbe finire in mano alla malavita organizzata». La malavita organizzata, quando vuol ripulire il suo denaro con affari leciti, lo fa pretendendo il massimo della legalità e senza intoppi di nessuna natura. Il semplice motivo è che non vuole attirare in alcun modo l’attenzione. Figuriamoci se s’impelagava nei casini del Centro Congressi! Le parole del Sindaco non hanno mai avuto un riscontro probatorio e, per quanto prima argomentato, risultano pure prive di logica… sicché.

Qualche dato interessante: gli abusi ammontano, in metri quadri, al 41% in più di quanto autorizzato. In pratica di 6.852,75 mq. ben 1.981,20 risultano abusivi. Non è stato possibile accertare la regolarità dei vari allacci: gas, rete fognaria, acquedotto, ecc. Totale assenza delle opere di urbanizzazione previste: parcheggi, marciapiedi, piantumazione e altro.

Insomma, il classico pasticcio alla bellariese che, badate bene, nasce con le giunte di sinistra, ma prosegue con la giunta di centrodestra di Ceccarelli, con l’aggravante che questi ultimi a suo tempo si dichiararono ligi alle leggi e alle regole. Va be’, lasciamo perdere…

Adesso come la mettiamo? Proprio voi, tanto ligi alle leggi, ci siete cascati con una ingenuità che va oltre il ridicolo! Tutti sappiamo quanto sia importante il Centro Congressi per la città, ma altrettanto le cose si devono fare rispettando le regole. Oppure, come al solito, leggi e regole per gli amici si interpretano? C’è da meravigliarsi che con tanti tecnici e avvocati presenti nei due mandati ceccarelliani, nessuno di loro abbia mai sollevato il minimo dubbio. Ma vi rendete conto di aver ormai ampiamente dimostrato che siete stati un disastro?

Se agli albergatori serve il Centro Congressi, lo rilevino. Sono 300 e con 5.000 euro a testa possono tranquillamente acquisirlo e sistemarlo una volta per tutte, senza gravare sulle casse pubbliche, come invece era intenzione dell’Armata Brancaleone.

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Il Direttore Giuseppe Bartolucci