CHIRINGUITO TRA MARE E MONTAGNE

Due sere fa, sulla falsariga dello scorso anno, è andata in scena la serata autocelebrativa dell’Amministrazione, con una presentazione molto fumosa di fantomatici disegni su asta fluviale e Via Colombo.

Dopo l’introduzione del Sindaco, seguita dalla premessa generale dell’ingegner Bonito… si è vista la scialba presentazione di un filmato.

Per quanto pomposamente ostentata, la proposta di riqualificazione del lungofiume si limita a “fontane e aiuole”, presentate giocando subdolamente su viste prospettiche artefatte. Non sarà certo la traslazione di pochi metri rispetto all’attuale posizione del Bar Arlecchino o del ristorante la Baracca a caratterizzare una riqualificazione del porto.

Così come la collocazione della vegetazione e delle fontane con giochi d’acqua nei pressi delle banchine, soggette agli insulti salmastri delle burrasche invernali. Priva di senso, per non dire ridicola, l’ipotesi un nuovo ponte in prossimità del Centro Congressi per collegare via Ferrarin. In 300 metri rischiamo di avere 6 ponti. A questo punto si “cementi” tutto il fiume e la si chiuda lì…

Ma si sa, l’Archistar Tognoloni, che il Sindaco ha pubblicamente chiamato col nome di battesimo Stefania… beneficia di una particolare predilezione. Essendo però retribuita con soldi pubblici, qualche perplessità su questa predilezione è d’obbligo. I numerosi incarichi diretti affidatigli, nonostante i risultati non proprio esaltanti, autorizzano infatti largamente al beneficio del dubbio.

Il peggio della serata è stato inscenato dall’architetto Adele Mancini, recentemente assisa ai vertici dell’ufficio urbanistica, scalzando il valido e competente funzionario collega Pietro Masini, che si è profusa in una presentazione di dieci minuti senza né capo né coda. L’architetto Mancini si è anche persa una slide andando completamente nel pallone. Dovrebbe sapere che quando si presenta pubblicamente un progetto, come prima cosa bisogna accertarsi di aver selezionato le slide giuste, onde evitare figuracce imbarazzanti e dover poi ripiegare su altre slide.

Tragicomiche le slide: dove sullo sfondo si possono notare montagne e palazzi che in città non ci sono… E’ evidente che si tratta di slide ricavate da altri progetti che nulla hanno a che fare con Bellaria Igea Marina. Quindi un falso consapevolmente montato, per niente professionale. Altre slide, dove si vedono piccole imbarcazioni al circolo nautico appoggiate per terra, che non danno il senso della realtà. Infatti chi passa dalle parti del circolo nautico può notare benissimo che le barche rimessate occupano altezze di tre o quattro metri (vedi foto più sotto).

Dobbiamo fare i complimenti all’Archistar Stefania Tognoloni, l’idea delle montagne non sarebbe venuta a nessuno, nemmeno a Renzo Piano. C’è chi si sta già domandando dove andare a prendere il materiale per costruire le montagne dietro agli stabilimenti balneari e ai chioschi. Con tutta probabilità ci sarà un nuovo incarico per istruire i bagnini su come costruire le montagne e dove andare a prendere il materiale, incarico che, quasi sicuramente, sarà affidato alla Tognoloni, a chi altro altrimenti?

Di solito bagnini e chioschisti si limitano: gli uni ad affittare ombrelloni e lettini, gli altri a fare caffè ai turisti. Le montagne, forse, non le hanno mai viste. Sarebbero però fonte di nuovi posti di lavoro con impieghi per il soccorso alpino e, magari, turismo invernale con piste da sci.

I soliti lacchè si sono messi immediatamente in azione diffondendo video e slide, con tutta probabilità non si sono nemmeno accorti delle montagne, già, qui siamo gente di mare.

Il Sindaco ha fatto un’affermazione: che sul lungofiume oltre la ferrovia, sono stati autorizzati a far ormeggiare. Bene Signor Sindaco, possiamo vedere questa autorizzazione? Oppure anche in questo caso c’è il segreto istruttorio? L’ing. Bonito colpirà ancora?

Il progetto del piano dell’arenile è qualcosa di serio su cui si gioca molto del futuro della città. Non può essere circoscritto a una slide raffigurante la pavimentazione di un marciapiede. Per quello bastava prendere il catalogo dei lastricati da Leroy Merlin.

P.S. Il Sindaco è sempre “Sua GraziaEnzo Ceccarelli.

Doppio P.S. La maggioranza solo tre ore prima della presentazione ha invitato il PD; non una settimana prima! Il PD non si è fatto prendere in giro e ha rifiutato. Badate bene, hanno invitato solo il PD, non tutta la minoranza. Niente invito per i “maledetti” Grillini. Classico esempio della Democrazia di questa maggioranza.

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