TROPPO NERVOSI

  • Comunicato stampa del Partito Democratico

Anche nel Consiglio Comunale di martedì scorso abbiamo dovuto registrare un notevole nervosismo da parte della maggioranza anche se, a differenza del consiglio precedente, è stata abbandonata la strategia del silenzio che si è tramutata in una serie di interventi che avevano tutta l’aria di essere stati fra loro coordinati a tavolino.

I punti più salienti del Consiglio Comunale hanno riguardato il tema del bilancio con la presentazione di vari documenti fra cui l’assestamento e modifiche al previsionale. Al di là dei numeri contenuti in questi documenti contabili dobbiamo registrare, come peraltro lo fanno anche i maniera tecnica i documenti stessi, un continuo slittamento della realizzazione delle opere pubbliche che stentano nella loro realizzazione. Come non ricordare che opere ritenute strategiche dalla maggioranza come la realizzazione, ad esempio del lungofiume lato Igea o peggio ancora il prolungamento del lungomare Cristoforo Colombo (con tutte le sue ripercussioni sul tema delle concessioni dell’arenile) sono inserite negli elenchi da diversi anni senza però che se ne veda la loro realizzazione? Purtroppo mentre altre realtà a noi dimostrano un dinamismo straordinario (il caso di Rimini è quello più emblematico) Bellaria Igea Marina è ferma al palo.

Altro tema caldo è quello relativo alla Tari dove la maggioranza ha proposto un aumento significativo della “tassa rifiuti” sulle spalle dei residenti ( +9%) mentre per le non domestiche l’aumento è stato decisamente più contenuto (+1,5%). In questo caso la maggioranza ha cercato in tutti i modi di addossare la responsabilità di questi aumenti sulle spalle degli organismi di controllo regionale. Se anche ci fossero questi problemi resta il fatto che il amministrazione di destra di Bellaria I.M. ha deciso che questi aumenti venissero ripartiti in questo modo. Non dimentichiamoci che questa amministrazione optando per l’addizionale Irpef in luogo della tassa di soggiorno aveva già favorito le categorie economiche a sfavore dei residenti. Purtroppo anche in questa occasione la situazione non è cambiata.

Da ultimo duole constatare che ancora una volta di fronte a due ordini del giorno del Partito Democratico di estremo buon senso (riconosciuto anche dai banchi della maggioranza da cui è arrivata un’astensione sul tema della pescheria da parte della consigliera Zanotti) chi governa non ha voluto minimamente instaurare un dialogo costruttivo con la minoranza. Gli ordini del giorno erano volutamente privi di polemiche nei riguardi dell’amministrazione peccato però che la polemica, ancora una volta, sia venuta proprio dalla maggioranza. Chiedere di ricreare “il luogo” del mercato sul porto è una posizione di buon senso per dare identità ad un luogo che è stato cancellato per far posto ad un paio di posti auto. Chiedere che l’ANPI si incarichi di cercare una collocazione al monumento rimosso davanti al Comune era un modo per iniziare un percorso per risolvere questa situazione che rimane, ancora adesso, sospesa.  La risposta, come sempre, è stata un NO secco.

— Partito Democratico / Bellaria Igea Marina


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Il Direttore Giuseppe Bartolucci