SPIAGGE: ART. 10, UN ROMANZO GIALLO

Comunicato stampa della Cooperativa bar di spiaggia di Bellaria-Igea Marina

Alla Cooperativa bar di spiaggia di Bellaria-Igea Marina non è dato sapere a quale logica si ispiri il provvedimento del Comune che sarebbe stato notificato, per ora, ad alcuni titolari di stabilimenti balneari. Il provvedimento imporrebbe agli operatori che hanno chiesto il rinnovo della concessione di fornire, entro l’8 luglio, una fideiussione per operare fino al termine della stagione.

La garanzia, stando alle fonti che l’hanno diffusa, dovrebbe coprire le spese di rimozione dei manufatti dalla spiaggia nel prossimo autunno. Nella bulimica e contraddittoria produzione amministrativa, questo ultimo atto pare caratterizzato da aspetti giuridicamente impropri. Secondo quanto apprendiamo dalle forze di maggioranza, infatti, il provvedimento sarebbe incardinato sull’articolo 10 della legge 88/2001 (investimenti nelle imprese marittime). Si tratta di una norma che viene interpretata in modo errato dal Comune dal momento che permette agli operatori di spiaggia di godere della concessione in attesa del rilascio vero e proprio, ma non può essere il riferimento normativo per il rilascio di concessioni temporanee.

A parere della Cooperativa bar di spiaggia siamo di fronte ad una machiavellica strategia dell’Amministrazione che nulla ha a che fare con la stagione in corso, ma tenta di sfruttare le legittime esigenze dei concessionari per farsi addirittura sottoscrivere, da loro, l’espulsione dall’arenile. Una condizione, evidentemente, assurda per aprire la strada alla “lotteria” dell’assegnazione della spiaggia tramite aste.

Nei fatti stiamo per entrare in uno scenario dove la normale operatività della spiaggia potrebbe cessare esattamente sabato 8 luglio, giorno nel quale termina “l’affidamento temporaneo dell’arenile”. Dal 9 luglio sarà nella discrezione dell’Amministrazione comunale concedere la proroga a chi, versata la fideiussione, si sarà impegnato con atto notarile a liberare la spiaggia il 15 ottobre 2017.

La Cooperativa bar di spiaggia ritiene che il Comune non abbia pensato alle conseguenze del suo modo di agire. Potrebbe anche verificarsi la condizione che l’arenile, dal 9 luglio, resti privo di concessionari se nessuno sottoscrivesse l’atto che pretende l’Amministrazione comunale. Non si tratta di un’ipotesi solo teorica ma di un rischio concreto dalle conseguenze catastrofiche per l’intera economia cittadina e non solo per i concessionari.

La Cooperativa bar di spiaggia ha di recente svelato le contraddizioni politiche all’interno dello schieramento di centrodestra che a Bellaria-Igea Marina ha un proprio Sindaco in netto contrasto con la linea nazionale del partito. È particolarmente grave che quella parte politica non sia ancora riuscita a riportare le scelte di Ceccarelli su un piano di ragionevolezza e coerenza giuridica.

La Cooperativa bar di spiaggia ha chiesto ai suoi consulenti legali di seguire con costante attenzione questa fase e farà il massimo sforzo per salvaguardare il futuro dei propri soci. La Cooperativa bar di spiaggia auspica di essere sostenuta in questa battaglia dalle altre categorie economiche.

Cooperativa bar di Spiaggia

Bellaria-Igea Marina

Riccardo Pazzaglia, Presidente

3356119306

Il Direttore Giuseppe Bartolucci