LA FINE DEL MONDO E’ FISSATA PER L’8 LUGLIO

Tenetevi forte e affidate le vostre anime al vostro Dio preferito, che probabilmente non è il Sindaco Enzo Ceccarelli.

Cari bagnini e cari chioschisti, per quelli di voi che credevano, speravano, contavano sulla magnanimità del loro, ormai ex, Nume tutelare Ceccarelli, il dado è tratto. Siete fottuti!

Qualcuno magari pensava che nessuno mai vi avrebbe sfrattato dalle spiagge. Purtroppo per voi le cose non stanno così. Nessuna pietàcomprensione per voi da parte del Kaiser, ”Sacro Difensore delle spiagge”. Che anche lui, guarda caso, ha i suoi bei problemi con il chiosco di famiglia (questo sarà oggetto di un altro articolo).

Ci duole dirlo, ma da mesi noi lo avevamo scritto che sarebbe stata un’estate con le spiagge dimezzate nei servizi e magari con un ritorno alle spiagge “nature”. Già ma nessuno ci dà mai ascolto. Avreste dovuto scendere in guerra molto tempo fa. Certo il sapere di avere degli abusi vi ha frenato ma, come si suol dire, “meglio tagliarsi un dito oggi che un braccio domani”.

Provate a chiedere al Sindaco come mai non è stata applicata quella delibera del dicembre 2012, in cui l’Amministrazione dichiarava di voler sistemare l’arenile entro due anni. Per una volta almeno abbiate questo coraggio.

Adesso è tardi, al massimo potrete fare dei ricorsi, sempre che ne abbiate il coraggio. La sentenza di condanna è stata scritta e tra poco sarà eseguita. Il bello è che voi stessi l’avete firmata autodenunciandovi. “Non c’è più niente da fare”, cantava Bobby Solo. Ringraziate il vostro ex protettore e “tutti a casa” come nel film di Luigi Comencini.

Una vera e propria roulette russa, dove non si fanno sconti e solo l’ultimo è l’unico vincitore. Delle evidenze pubbliche ancora non si sa niente, abbiamo il sospetto che la maggioranza abbia paura di andare sotto in Consiglio Comunale, perché tra i contrari della maggioranza c’è chi si asterrà e quelli in conflitto d’interesse, che non voteranno, i voti sono risicatissimi.

Dal 9 luglio: tutti al mare, a mostrar le chiappe chiare.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci