GIOVANARDI IL TUTTOFARE

Ne hanno parlato perfino nel G7 di Taormina. Cercavano un elemento valido per dirimere questioni tecnicamente molto complesse, e da lì alla proposta di acquistare l’Assessore Giovanardi il passo è stato breve.
Naturalmente speravano che il suo padre e padrone Enzo Ceccarelli lo cedesse, ma la richiesta fu troppo alta, si parla di miliardi di euro, troppi anche per i sette Paesi più industrializzati al Mondo.

Ma perché questo interessamento verso un semplice Assessore? Perché, ovviamente, di semplice Assessore non si tratta.

Cerchiamo di capire questo arcano:
Giovanardi non si occupa solo del suo assessorato al demanio, politiche ambientali e del mare. in realtà è il braccio destro in tutto e per tutto del Sindaco. C’è da svolgere un compito di un altro Assessore ma questo non è in grado, oppure non ha voglia di farlo? Risolto il problema, se ne occupa Giovanardi. Un Assessore ha combinato un casino? Ci pensa sempre Giovanardi. C’è da accompagnare una delegazione in visita? Ecco pronto Giovanardi.

Vien da chiedersi perché paghiamo tanti Assessori se poi, alla fine, fa tutto Giovanardi.
Ma finché le cose si limitano alla politica o all’Amministrazione, la questione è circoscritta a chi si è assunto la responsabilità di dargli tutto questo potere, cioè il Sindaco.

Il problema nasce quando Giovanardi si presenta su tutti i cantieri di opere pubbliche sparsi per la città e pretende di fare il tecnico. Qui non ci siamo neanche un po’ caro Giovanardi, lei la sta facendo fuori dal vasino. Oltre a non essere sua competenza, lei mette in gravissima difficoltà i tecnici comunali che sono responsabili di quei lavori e al tempo stesso vuol dare direttive mancando di rispetto al direttore dei lavori.
Si è mai domandato cosa accadrebbe se per caso le sue indicazioni fossero errate e qualcosa andasse storto? Chi risponderebbe delle possibili conseguenze? Fossi nei panni dei responsabili la inviterei ad andarsene, senza se e senza ma.

Non è che su insistenza… del suo amico e compagno di partito Medri si è anche occupato dei controlli sull’arenile?… con quale diritto? Anche l’ufficio controlli è sotto la sua competenza? Mi dica: tutto questo fervore sull’arenile, perché non l’ha messo in campo in tutti gli anni in cui è stato demandato come Assessore al demanio?

Certo la voglia di protagonismo la fa da padrona, e magari anche la conseguente pubblicità al suo studio tecnico.

Con tutto il casino che c’è sul demanio, materia di sua competenza, Lei, invece di svolgere il lavoro per cui è pagato, pretende di insegnare il lavoro ad altri tecnici appositamente pagati e certo più esperti e competenti di Lei.

Giovanardi, faccia il suo e lasci fare agli altri il loro lavoro. Lei è in troppi brodetti. Lei ha tutte queste competenze? Allora dia le dimissioni e vada a lavorare per il G7, che loro cercano disperatamente dei massimi esperti in tuttologia.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci