CECCARELLI DIFESO “SOLO” DA FORZA ITALIA

Forza Italia tenta di difendere Ceccarelli, ma non ci riesce. Il comunicato che segue più sotto è al limite della decenza.

Come si può difendere un Sindaco che fugge dal palco dei relatori? Aveva la possibilità di parlare e difendere la sua posizione, invece ha preferito eclissarsi.
Forza Italia si mette a fare elucubrazioni politiche, ma non spiega, forse perché è impossibile farlo, le ragioni della fuga di Ceccarelli.

Sostiene che il nostro Sindaco, il quale nemmeno ha la forza di difendersi da solo, non fosse lì in qualità di “Sindaco”, ma come esponente di Forza Italia.

Ergo, doveva spiegare lui stesso la ragione della fuga, invece che affidarsi alla difesa d’ufficio di Forza Italia.
Ha fatto come il bambino che si nasconde dietro alla mamma?

E’ più che chiaro che Ceccarelli e Forza Italia tentano di riguadagnare consensi con questo comunicato. Difficile impresa, visto che il resto della maggioranza non li ha seguiti in questo demenziale comunicato stampa.

Le fratture all’interno della maggioranza erano note da tempo, ora sono state ufficializzate! Questo significa che le voci secondo le quali c’era stata una trattativa tra UDC, NCD e PD erano reali e non inventate.

Il clan dei bordonchiesi” si è defilato in attesa di vedere con chi conviene allearsi in futuro. Classica manovra di chi va dove tira “il vento della convenienza”.
Politiche di convenienza che da sempre hanno rovinato le scelte effettuate a Bellaria I.M. qualunque fossero le parti in causa.

Qui sotto il penoso comunicato riportato dal Resto del Carlino.
Penoso in ogni senso: nella costruzione, nella composizione, nella punteggiatura e nel contenuto. Ma chi lo ha scritto?!

– IL GRUPPO consigliare Forza Italia Bellaria Igea Marina «con fermezza rigetta le speculazioni prodotte a mezzo social e stampa dall’esponente della cooperativa chioschisti, noto e storico uomo di sinistra, che oggi pur di ottenere visibilità e gettare fumo negli occhi degli operatori parla da paladino del centro destra». Ovvero? «Il documento di una associazione di categoria, sottoscritto, quale prima firmataria, dall’onorevole Bergamini proposto a Riccione alcuni giorni fa, si riferisce alla richiesta dell’abolizione del Ddl Pizzolante- Arlotti e questo è comprensibile e fa parte della dialettica politica». E il ‘silenzio’ del sindaco Enzo Ceccarelli? «Le procedure e gli indirizzi dell’amministrazione di Bellaria Igea Marina nascono prima di questo documento e del Ddl e sono volti, secondo l’attualità della normativa nazionale e sovranazionale, senza entrare nel merito se la norma europea o l’atto di indirizzo del governo italiano siano ben fatti o da avversare, a mettere in condizione i nostri operatori di svolgere le proprie attività con serenità e nella completa legalità e allo stesso tempo poter riqualificare e implementare la nostra offerta turistica balneare». «Per questo nella piena legittimità, riconosciuta e confermata ormai quotidianamente da numerose sentenze di Tar, abbiamo intrapreso la strada delle evidenze pubbliche per poter assegnare le concessioni, che ricordiamo essere in gran parte su demanio comunale, auspicando di uniformare e allineare le concessioni comunali a quelle statali».

(Che ci azzecca questa brodaglia con la fuga di Ceccarelli? Non poteva servirla durante quell’incontro questa insipida minestra? Ci volete spiegare perché è fuggito, o no? n.d.r.).


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