Lettera al Direttore: La festa è finita di Gabriele Morelli

 

Caro Direttore,

soleAvrei voluto utilizzare lo stesso format del titolo precedente (tipo l’estate sta finendo…) per continuare le riflessioni avviate ad inizio estate, arricchendole con gli eventi succedutesi sia a livello locale che generale. Ma la gravità dei fatti accaduti sulla nostra riviera a causa di un clima che prima ha compresso e fiaccato la stagione e poi con una brutale mareggiata ha provocato anche danni consistenti, dimostrando ancora una volta come siamo sempre al limite con la prevenzione, mi ha fatto optare per un titolo più netto che richiama tutti all’urgenza dell’azione!

E’ da troppo tempo che non c’è un disegno strategico che abbracci asta fluviale, scogliere e spiaggia e tenga assieme gli interventi necessari alla salvaguardia di questi preziosi beni e quelli per renderli ancora più appetibili in logica turistica! Cosa sono di fronte a tali avvenimenti, i litigi cui abbiamo assistito in zona Ceschina a Igea Marina! Cosa è il no alla Tassa di Soggiorno, se a rischio abbiamo il nostro sistema turistico – balneare? Noi avevamo segnalato l’urgenza di questi interventi in campagna elettorale e presentato proposte puntuali!

Vedremo nei prossimi mesi, il risultato economico della stagione e potremo valutare dettagliatamente come e quanto il probabile calo sia da ascrivere alle condizioni impietose del tempo o alla lenta decadenza del turismo italiano, a partire da quello balneare. Sta di fatto, che la festa elettorale è veramente finita per tutti ed ora bisogna rimboccarsi velocemente le maniche!

In questo periodo, comunque, il Consiglio Comunale ha ripreso la sua attività con tre sedute molto piene di argomenti importanti, dalle decisioni per ripristinare l’assetto istituzionale dell’Ente, alle delibere per l’adeguamento delle nuove tassazioni (regolamenti attuativi ed aliquote), dai documenti di programmazione economico finanziaria pluriennale, al bilancio di assestamento dell’anno in corso.

Le prime discussioni ed i primi confronti, pur scontando una tempistica estremamente serrata per poter affrontare con il necessario approfondimento tutte le questioni in campo, hanno provato ad introdurre una diversa modalità relazionale fra i Gruppi di maggioranza e minoranza. In particolare, il ns gruppo (Lista Morelli / PD), ha incalzato la maggioranza per l’attivazione di un confronto propositivo e di attenzione reciproca, nell’interesse di raggiungere i migliori risultati per la città.

In questo clima si sono potuti approvare i vari incarichi istituzionali e ciò è stato un primo passo importante e positivo per una migliore politica. Ma ciò, ovviamente non significa annullare le differenze esistenti fra le diverse Liste Consigliari e certamente fra quelle che formano la maggioranza e quelle di minoranza.

Infatti, sia sulla tassazione, come sui documenti di programmazione economico-finanziaria, le posizioni sono rimaste distinte e contrapposte. Innanzitutto sul piano del metodo che non ha visto la ricerca di un confronto costruttivo, ma la presentazione di proposte già confezionate che proseguivano l’impianto precedente.

Ad esempio, sul terreno della tassazione si è riproposto lo stesso impianto che avevamo con la “vecchia IMU” anche per la nuova tassazione “TASI/IMU”, cioè con aliquote sostanzialmente al massimo e senza la minima volontà di ricercare nuovi equilibri che portassero a possibili riduzioni del carico di oneri sulle famiglie e sulle imprese. La stessa introduzione della Tassa di Soggiorno, ormai generalizzata in tutti i comuni, non è stata minimamente presa in considerazione come possibile entrata alternativa che avrebbe permesso di abbassare il carico sulle famiglie, sulle imprese ed anche sulle seconde case ad uso turistico.

Anche il DUP (Documento Unico di Programmazione) accompagnato dalle Dichiarazioni Programmatiche di Legislatura, è parso più un prodotto tecnico già confezionato che la risultanza di un lavoro di confronto con la città e le sue rappresentanze politiche, economiche e sociali. Per cui è stato oggettivamente difficile valutare e discutere una serie di titoli del “programma elettorale” talmente generici e senza un minimo di esposizione sul “come” la Giunta pensa di realizzarli e cioè in che modo, in quanto tempo e con quali risorse dedicate!

Ovviamente, non abbiamo potuto fare altro che dichiarare il nostro voto contrario, in quanto impossibilitati ad esprimere qualsiasi valutazione nel merito. Si perpetuerà, così la realizzazione di opere e di iniziative senza una vera programmazione, ma rinviando ad uno stillicidio di delibere di Giunta e di Consiglio da discutere e approvare volta per volta! Certo, come ho stigmatizzato in Consiglio, così è più facile affermare alla fine “obiettivo raggiunto”!

Le sfide che ci sono di fronte come Comuni d’Italia sono notevoli e dobbiamo fornire il nostro pieno contributo all’iniziativa volta ad abbassare i costi di funzionamento di questo Paese e migliorare la sua qualità e capacità competitiva.

Dal superamento della Provincia, ad esempio, i comuni del territorio debbono essere in grado di costruire nuove alleanze sulla integrazione dei servizi (Unioni Intercomunali di servizi) capace di fornire alla Regione gli ancoraggi per una soluzione efficace alla distribuzione delle nuove deleghe, evitando il rischio che si faccia rientrare dalla finestra, ciò che è stato fatto uscire dalla porta, altrimenti lo snellimento della burocrazia non si realizzerà mai!

Dalla spinta a nuovi investimenti (esempio lo “sblocca Italia”), il Comune di BIM potrebbe farsi portatore di una rapida e radicale iniziativa con gli altri Enti Locali e la Regione per uniformare atti, norme e regolamenti che snelliscano le procedure di rilascio delle autorizzazioni da una parte e, dall’altra consentano di poter assegnare premi ed incentivi anche di notevole entità, a tutti coloro che vogliono investire nella rigenerazione e ristrutturazione urbana dell’esistente, così come negli altri diversi settori dell’economia. Una azione che va fatta subito con urgenza, poiché a Bellaria Igea Marina se non riusciamo a muovere il settore delle costruzioni ed il suo indotto, non usciremo dalle difficoltà economiche.

Sono solo alcuni esempi, dei tanti argomenti che riteniamo utili per lo sviluppo di Bellaria Igea Marina e sui quali incalzeremo la maggioranza.

Gabriele Morelli

Il Direttore Giuseppe Bartolucci