Primo Settembre: la mareggiata

 

Dopo un’estate impietosamente avara di giornate degne del nome di questa stagione, a chi sperava in un autunno più mite, settembre ha immediatamente presentato le sue sconfortanti credenziali.

Il maltempo, comunque annunciato, ha colpito particolarmente gli stabilimenti balneari al confine con San Mauro mare.

I bagni 1 e 5, hanno visto il mare occupare buona parte dell’arenile destinato agli ombrelloni. Come si può notare dalle immagini, la postazione del marinaio di salvataggio, risulta ora impraticabile. Disagi e lavoro extra per gli operatori, che si sono dovuti munire di tute impermeabili per poter lavorare e cercare di limitare i danni.

Forse che una parte di responsabilità è da attribuire alla discussa rimozione di parte delle scogliere di protezione? Sembra che a questo proposito, sia in atto un contenzioso fra l’Amministrazione ed i gestori di uno stabilimento. Non si può dire comunque, che nessuno avesse previsto che quell’intervento avrebbe potuto causare il problema cui stiamo assistendo.

C’è anche chi insiste sul fatto dell’eccezionalità del fenomeno, difficile dargli ragione per vari motivi, innanzi tutto se le scogliere sono state fatte servono proprio per proteggersi da condizioni eccezionali, come si può pensare che le condizioni siano sempre normali?

Altro motivo, è dato dalla rivoluzione meteorologica in atto negli ultimi anni, le bombe d’acqua non sono prevedibili nella loro intensità, esattamente come le mareggiate.

Ci si deve proteggere dall’evento eccezionale non prevedibile, le mareggiate forti ci sono sempre state, quella di oggi poi è molto meno forte di altre, che in alcuni casi sono arrivate sulla strada distruggendola, in realtà questa è stata una mareggiata più che nella norma……

Non sarebbe la prima volta che il Comune sia soggetto a errori clamorosi. Ma sopratutto sembra che l’esperimento voluto l’amministrazione sia stato per la volontà della stessa completato solo per metà, causando i problemi noti a tutti. Nondimeno scatenando le ire del progettista a cui sembra l’amministrazione voglia sottrarre il progetto.

Non è certo colpa del Sindaco la mareggiata odierna, ma di certo una parte della responsabilità delle sue conseguenze cade sulle spalle di chi ha voluto aprire quelle scogliere.

Mi domando: perché ci mettiamo il casco per andare in moto? Non è che cadiamo dalla moto tutti i giorni… Lo mettiamo appunto per proteggerci da un evento fuori dal comune, stessa cosa per le cinture di sicurezza. Le scogliere servono appunto a protezione delle nostre spiagge,  da eventi fuori del comune e non!

Ora la parola a veri esperti e pseudo tali.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci