“M5S” La TaRi non finisce con la sua approvazione

 

M5SIn previsione del prossimo consiglio comunale, ci preme parlare di Tari, l’imposta sui rifiuti, della quale in questi giorni cittadini e imprese hanno ricevuto il bollettino.

Hera, senza troppe giustificazioni, ha imposto quest’anno al nostro comune un aumento di 208.000,00 euro prelevati ovviamente dalle nostre tasche. L’amministrazione in questo caso non ha solo il ruolo di esattore, gli spetta anche il compito di suddividere le tariffe, sua quindi la scelta scaricare l’aumento sulle attività a fronte di una minima riduzione dell’imposta ai cittadini, in un estate come questa, economicamente danneggiata dalla crisi e dal clima questo si traduce in un ulteriore danno economico per le attività.

Il vero problema in realtà è il sistema di calcolo sviluppato da Hera basato sui metri quadri, per farla breve, l’esercizio di 30MQ pagherà un importo sempre inferiore a quello di 400MQ indipendentemente dal fatto che nel corso dell’anno l’attività più piccola produca una quantità pari o superiore di rifiuti, non va meglio per i proprietari di locali aperti pochi mesi rispetto a quelli ad apertura annuale. Altro esempio sono le detrazioni possibili, una azienda che smaltisce autonomamente almeno il 50% dei rifiuti prodotti avrà una riduzione massima del 20% sulla tariffa, sia che ne recuperino il 51 o il 90%, vi sarebbero altre casistiche esemplificative, sulla quantità e il tipo di rifiuti prodotti dalle diverse attività ma preferiamo portare una proposta o meglio la realizzazione di un piano per la raccolta puntuale dei rifiuti, in pratica pagare per i rifiuti effettivamente raccolti, incentivando ad una miglior differenziazione che si tradurrà in maggior risparmio e in una migliore qualità della vita.

La presente amministrazione ha spesso fatto vanto a parole del suo impegno per un’uscita anche parziale da Hera, sarebbe quindi ora di passare ai fatti, troverà sicuramente alleati in tutti i consiglieri 5 stelle sparsi nel territorio romagnolo oltre che nei comuni che di recente hanno votato contro il sistema Hera come Coriano, Morciano, Riccione, Motefiore Conca, vi sono inoltre comuni che già hanno intrapreso un’alternativa.

Un percorso sicuramente non semplice, anche dal punto di vista economico, magari si potrebbe iniziare ad accantonare in previsione di questa opzione, quei dividendi che Hera ci elargisce e che in questa maniera diventerebbero un fondo per un futuro migliore dei cittadini di Bellaria Igea Marina.

— 15/08/2014 —

Bellaria Igea Marina 5 Stelle Comunicazione

 

Redazione