IL PROBLEMA DELLA “MONDEZZA” ANCHE UMANA!

 

cassonettiMolte sono le lamentele in città per i cassonetti, sia perché sono sempre pieni, sia perché certi posizionamenti a spiaggia sono chiaramente inopportuni.

Ma nonostante tante lamentele, la situazione  rimane la stessa, forse l’Assessore preposto non si è interessato? Forse ha protestato con Hera ma non ha ottenuto nulla? Ufficialmente non ci sono comunicati in merito!

Di certo ci sono molti maleducati che abbandonano ogni tipo di rifiuto, non volendo sprecare una telefonata e farseli portare via gratuitamente, ma rimane il fatto che i cassonetti sono sempre pieni.

Andiamo avanti e proviamo a fare delle ipotesi sul perché di tutto questo:

Immaginiamo di essere un addetto allo svuotamento dei cassonetti,  di norma in ogni sito dove sono posizionati, ne devo svuotare  4, invece ne svuoto solo 2 lasciando gli altri 2 al turno successivo, il mio turno è di 6 ore ma, così facendo, lavoro meno e rientro in sede in anticipo, in attesa di timbrare il cartellino, gioco con il telefono, ascolto la radio, ecc. ecc. In pratica sto frodando la mia azienda e creo un disservizio alla comunità! Ma chissenefrega! Il posto c’è l’ho e la paga pure!

Non me ne frega niente di essere più efficiente, anzi, esserlo potrebbe anche essere rischioso, già: “Se tutti fossimo più efficienti, sicuramente molti di noi perderebbero il posto, non sarebbero più necessari perché saremmo in soprannumero, quindi faccio la metà del mio dovere, ma la paga la prendo per intero!”

Torniamo a noi, la domanda che nasce è spontanea: ma non c’è nessuno che controlla? Certo che ci dovrebbe essere, ma evidentemente non lo fa o lo fa a modo suo, perché?

Vediamo di dare un ipotetica spiegazione:

E’ probabile che questo giochetto i dirigenti lo conoscano bene e, come spesso accade in questo genere di strutture, l’importante è che ognuno conservi il proprio status. Poi, anche se la qualità dei servizi va a farsi benedire, chissenefrega!

Interessi politici per mostrare che forniscono molta occupazione? E quindi una ricerca di consenso? Intanto si creano piccole o grandi emergenze (ricordiamoci di Napoli), di conseguenza nuove assunzioni e, magari, nuove concessioni pagate con un prezzo più alto!

E’ evidente che il “giochetto” conviene a tutti: alle aziende, ai politici, ai dirigenti, agli addetti. Solo ai cittadini non conviene! Ma i cittadini, si sa, non contano niente, o meglio, contano solo ogni cinque anni quando votano, per il resto chissenefrega!

Certo i primi responsabili della degenerazione del problema sono in genere i cittadini, che scaricano ogni tipo di rifiuto, anche in terra e, poi si lamentano, ma il problema esiste e, forse va gestito in modo più attento e professionale.

In questa Italia gestita cosi, le cose possono andare solo male, con un enorme spreco e spregio di denaro pubblico e, continuando così, sono ben poche le speranze che questa nazione possa avere un  futuro migliore!

Il Direttore Giuseppe Bartolucci