lettera al Direttore: L’estate sta arrivando…..

 

viale panziniI segnali ci sono tutti, aumentano i turisti, cresce il traffico ed i problemi della mobilità della nostra cittadina esplodono! Tornano le file ai passaggi a livello nonostante i sottopassi realizzati ed in via di realizzazione e tornano le code e le situazioni paradossali ad ogni scarico di passeggeri dai pullman! Ma si sa, bisognerà pur arrivare vicino all’albergo, altrimenti che gli facciamo fare, chilometri con le valigie in mano? Poi quest’anno occorrerà avere un po’ di pazienza cari cittadini: volete i miglioramenti ed allora vi dovete tenere anche i problemi che i lavori in corso comportano (in piena estate, accidenti gli albergatori cosa avrebbero urlato se fosse stata la giunta di centrosinistra)! Del resto non si poteva mica pretendere che fossero programmati per tempo, si doveva pure far vedere qualcosa sotto elezioni! Ma bando ai soliti criticoni della sinistra, le elezioni hanno parlato chiaro e la popolazione rivuole questo governo della città!

Gli interventi sulla mobilità a Bellaria Igea Marina sono, più di altri temi, la cartina di tornasole di un metodo di intervento amministrativo sbagliato. Ce ne renderemo conto in maniera evidente fra qualche anno, quando l’ingolfamento provocato dal “tenere tutto”, senza scelte di priorità capaci di costruire una prospettiva precisa, costringerà, molto probabilmente, a dover ridisegnare l’intero sistema della mobilità con notevole, ulteriore esborso di risorse.

Senza riprendere il discorso completo relativo ad un sistema integrato della mobilità, già presentato in campagna elettorale e che resta per noi punto di riferimento della battaglia di opposizione, prendiamo in esame solo tre esempi:

  1. Come si può giudicare l’intervento del nuovo passaggio a livello di fronte ad Acquabell, che lascia il nord del Paese senza un passo carrabile degno di questo nome, sapendo che quello era l’unico punto sul quale era possibile realizzarlo! Perché, si spreca un’area così importante per il Paese?  Un’area dove era già prevista la realizzazione del passo carrabile! Non ci resta che raccogliere, dopo l’estate, le lamentele dei turisti sia rispetto alla distanza in più nell’attraversamento, sia sulle difficoltà dei ripidi sottopassi di Via Savio, sperando almeno non provochino incidenti.
  2. Come si può giudicare il ripristino del doppio senso di circolazione su Viale Panzini in estate, con il livello di pericolosità che comporta per i ciclisti che non hanno una corsia riservata e devono fare lo slalom fra le auto. Un Viale che alla sera raccoglie un fiume di persone rendendo pressoché insufficiente lo stesso marciapiede esistente, dovrà ora sostenere anche un carico di traffico veicolare superiore stretto fra due corsie nei fatti già ridotte dalle auto parcheggiate e dai pedoni che si spostano dalla folla del marciapiede. Un Viale dove insistono numerose attività commerciali che andrebbero aiutate a far sì che i turisti non rappresentino solo un transito veloce verso il centro, ma che possano trovare le condizioni ambientali favorevoli per passeggiare e circolare in bicicletta con la tranquillità di potersi anche fermare a guardare le vetrine e le proposte commerciali.
  3. Come si può giudicare l’intervento sul Viale Pinzon, se non un altro elemento di ingolfamento che non dà soluzioni e aumenta le insofferenze per la difficoltà di fermata e sosta e per il transito ciclopedonale, oltreché per gli ingorghi conseguenti e la pericolosità aumentata! Possibile che con la nuova viabilità di Igea Marina, la prospettiva di quella futura della zona colonie, non si potesse pensare ad un viale più a disposizione dei turisti, arricchendo così anche la fruibilità commerciale?

 

La Giunta, inoltre, lascia il Paese, senza un programma della sosta adeguato, con previsioni di parcheggi per poter liberare le strade e rendere più scorrevole la circolazione veicolare nelle vie deputate. Non ha un disegno continuo di piste ciclabili, che mancano in quasi tutto il centro città e non ha una idea di come rendere più facile lo spostamento dei turisti all’interno delle varie zone del Paese e fra quelle di Bellaria e di Igea Marina (non si può pretendere che le persone si sobbarchino chilometri a piedi e neppure l’oneroso biglietto del trenino).

Auguro una buona estate a tutti.

Gabriele Morelli

Il Direttore Giuseppe Bartolucci