“Passatopresente”: La storia continua

 

fulmine 3La discussa vicenda sulla “decapitazione” del monumento alla resistenza, che il fermento elettorale aveva apparentemente accantonato, non è minimamente giunta a conclusione, anzi, forse, si potrebbe dire che è appena iniziata.

Inutile ripetere che solo una parte del monumento è stata rimossa, essendo la base in cemento recante le orme elemento integrante di esso e, che per riposizionare l’opera riassegnandole il suo significato, andrebbe ricostruita nella sua interezza con l’inevitabile supervisione dell’autore stesso.

Nonostante le rimostranze di molti cittadini, l’intervento della stessa Regione ed una diffida depositata al protocollo, sembrava che l’Amministrazione snobbasse il tutto come un piccolo fastidio, affermando, anche attraverso le colonne del fedele “Nuovo”, che tutto ciò che era stato eseguito rientrava nella piena legalità.

Oggi, però, veniamo a conoscenza che l’ex storico Sindaco di Bellaria Nino Vasini, Presidente dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Bellaria Igea Marina, ha inoltrato formale domanda di poter accedere agli atti deliberativi della rimozione dell’opera, col documento sotto riportato, onde sottoporli ad analisi legale e, nel caso venissero riscontrate irregolarità, agire di conseguenza.

Quindi, molto probabilmente, non è ancora finita.

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Il Direttore Giuseppe Bartolucci