Il futuro sono i diritti civili

 

laterra1Penso che le svolte di una società non dipendano dall’ economia. Per carità, ottanta euro in più in busta paga aiutano, ma non cambiano l’esistenza, soprattutto se te le riprendono attraverso una partita di giro. Contano i risparmi pubblici, si faccia la spending review; conta eccome il lavoro, avanti con il jobs act; ma a decidere il futuro sono i diritti civili.

Ho abitato in un attico a Manhattan e in una soffitta a Torino, ho avuto soldi e avuto debiti, la mia felicità non è mai stata proporzionale ai metri quadrati o all’estratto conto. A determinarla è stata la vita di relazione, è stata il grado di libertà che ho avuto. Un Paese non progredisce con il Pil, ma con le possibilità che concede.

Due schieramenti politici, quelli che per pigrizia chiamiamo destra e sinistra, non si differenziano perché la pensano diversamente su tasse e ambiente, ma per come intendono la vita e il diritto di affrontarla, fino in fondo.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci