Peccati e peccatori

 

testa pensanteIn riferimento alla mia critica, che ritengo fondata, sul disordine della viabilità in occasione dell’evento “Il porto in festa”, vorrei precisare che questa, non era rivolta al comitato organizzatore, ma a chi avrebbe dovuto curare la parte accessoria al suo svolgimento.

Mi spiego: il comitato ha lodevolmente proposto una manifestazione, ha organizzato la parte logistica, strutturale e partecipativa, ha provveduto alla diffusione – informazione dell’evento, si sarà preoccupata della parte burocratica inerente e avrà, senza dubbio, presentato la richiesta agli organi competenti.

A questo punto detti organi,  dopo averne dato consenso analizzandone la fattibilità, hanno l’obbligo di valutare e predisporre ogni accorgimento atto a ridurre il più possibile, gli inevitabili intralci derivanti dalla chiusura alla viabilità di un settore.

Loro compito è quello di predisporre e locare una chiara segnaletica e studiare opportuni percorsi alternativi che possano consentire, comunque, di raggiungere ogni luogo non interessato direttamente dall’evento.

Questo posso serenamente affermare che non è stato fatto.

Quindi assolvo pienamente il comitato organizzatore che non può e non ha la competenza per assumersi anche questo onere, ma accuso di inefficienza gli organi che, al contrario, questa competenza devono obbligatoriamente averla.

Questa doverosa precisazione va esposta per evitare che, persone incolpevoli, possano sentirsi ingiustamente colpite da una critica che non li riguarda.

Claudio Lazzarini.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci