Lettera al Direttore: Le lezioni di anatomia

 

bicicaneBello, sì, ……no perché è giusto organizzare le manifestazioni, ci sono i comitati lì a bella posta per organizzare e poi la gente si diverte, mangia, pubblicità per il paese e per il porto, bravi, organizzate!

Dunque, devo andare a Viserba a lavorare, sono le 21,00, da via Vespucci angolo via Vipacco dove passo?

Via Rubicone no, via Rubicone ha le bancarelle, è chiusa, via Arno… sì, ma via Arno è chiusa, oddio, si passerebbe, ma c’è sempre quella transenna nel mezzo…. beh, passo da via Montenero, arrivo a Largo Montello e svicolo tutto a destra verso la libertà….

Arrivo senza intoppi a Largo Montello, nessun avvertimento di chiusura traffico, ma….ohibò, c’è un palco… va be’, passo lo stesso… ohibò, tutto transennato… tiro due moccoli, così, tanto per garantirmi un’altra fettina di inferno e poi mi dico: “Dai, porta pazienza, le feste qualche piccolo disagio lo causano, ma ci vogliono, attirano gente”….. attirano…oddio, quelli dentro quei due enormi pullman piantati lì, affiancati, coi loro musoni alti alti contro le transenne, più che attirati, sono caduti in una trappola… e ci sono pure gli autisti che fumano di rabbia più che un diesel con gli iniettori starati.

Uno di loro mi guarda e urla, condendo la frase di contenuti a sfondo anatomo riproduttivo, mi chiede come deve fare per  arrivare in fondo e scaricare 30 persone…..  io sposto una transenna e passo, nessuno dice nulla, meglio, perché probabilmente sarebbe stato il suo ultimo giorno di vita.

L’autista è imbufalito come un bisonte che ha aspirato un quintale di feromoni…

“Ma scusi” azzardo “Non c’è segnaletica di avviso di chiusura strada e indicazione di percorso alternativo?”

Mi subisco un’altra lezione di anatomia (dev’essere un andrologo)…capisco che, o non ci sono segnalazioni, o, se ci sono, le hanno nascoste bene.

Allora comincio a pensare (mi costa fatica, ma di tanto in tanto ci provo).

Dunque, chiudono strade e non prevedono di agevolarne altre? Ma dai, tanto una manifestazione sarà stata curata dagli organi preposti dell’Amministrazione, è evidente che un occhio alla viabilità ce lo avranno messo.

Io che non sono intelligente ci avrei pensato, loro, che se sono lì, sono per forza più intelligenti di me, lo avranno pensato di certo…però, però, però…..

Già nel pomeriggio, per andare a casa ho dovuto necessariamente percorrere dei sensi vietati con tanto di cartello ancora attivo, tutti i percorsi alternativi possibili mantenevano senso vietato attivo e non c’era nessuna indicazione che consentisse di passare controsenso, e le transenne in via Arno…unico sfogo per me (a meno che non mi infili in senso vietato), ci sono.

Però a parole poi, magari, ti diranno che si poteva passare (a parole se li vedi però) se non li vedi t’attacchi.

Però si deve capirli, loro sono tanto intelligenti, altrimenti perché starebbero lì , e credono che noi, povere piccole menti, possiamo arrivare a capire come loro, dove o meno si può passare.

“Cari addetti ai piani di viabilità, qualcuno vi ha interpellato o avete lasciato che si facesse una manifestazione così, alla carlona…. senza pensare che si chiudeva  un accesso importante a via Colombo? Ma, siccome penso che lo sapeste e che abbiate sopravvalutato le modeste capacità di navigazione ed intuizione strategico viaria degli utenti, vi pregherei, in occasione di chiusura di qualche settore per una manifestazione, di avere pietà di un povero ignorante come me e di quelli altrettanto scarsi di intelletto quanto il sottoscritto, e di darci una traccina di dove passare per andare dove dobbiamo andare, per favore, fate qualche modifichina per dei chiari percorsi alternativi. Che poi c’è anche chi arriva da fuori e non conosce bene il posto, e si infila in un buco da dove non sa come fare per uscirne, e io mi devo sorbire lezioni di anatomia, per giunta di una parte anatomica che non mi interessa”.

Ma possibile che non siate buoni di fare una cosa senza farla alla, quell’organo tanto nominato dall’autista succitato… ma di cane stavolta?

Claudio Lazzarini

Il Direttore Giuseppe Bartolucci