F1: GP di Montecarlo – Monaco.

Nico Rosberg ha vinto per la seconda volta consecutiva il GP di Montecarlo, tenendo a bada con autorevolezza il compagno di squadra Lewis Hamilton che, pur pressandolo, non è mai sembrato in grado di provare il sorpasso. A parità di macchina a Monaco è quasi impossibile battere Rosberg che dell’asfalto del circuito conosce ogni fessura: Hamilton in realtà aveva programmato il sorpasso non appena Nico si fosse fermato per il cambio gomme, provando a forzare i tempi con pista libera, ma la sua strategia è stata vanificata dall’ingresso della SC e i due piloti della Mercedes si sono accodati al pit con il risultato che è stato Nico a guadagnare qualcosa.

Grazie a una partenza da manuale Kimi si era messo in terza posizione e sembrava tenere a bada Daniel Ricciardo in quanto Vettel, terzo, dapprima attardato da non specificati problemi di motore, si è poi dovuto ritirare. La safety car è è però costata cara a Kimi perchè proprio durante i giri dietro alla SC è stato toccato dal doppiato Max Chilton ( Marussia ) ed è dovuto rientrare di nuovo ai box per sostituire una gomma forata, ritrovandosi tredicesimo. Un podio sfumato? Non è possibile stabilirlo in quanto Daniel Ricciardo, ritrovatosi terzo dopo il ritiro di Vettel e la retrocessione di Kimi, è arrivato fin sotto gli scarichi di Hamilton che verso la fine della gara sembra aver avuto problemi di vista a un occhio perchè la visiera del suo casco faceva entrare aria. Il parere di chi scrive è che invece l’anglogiamaicano abbia rovinato le sue gomme posteriori nel tentativo di restare attaccato a Nico e nel finale gli è rimasto solo quel tanto di battistrada sufficiente a tenere a bada l’italo-australiano.

Alonso, partito male e con un calo di potenza per parte del primo giro, si è issato al quarto posto e, senza infamia nè lode, ha portato la “F14Turbolenta” al quarto posto e non è mai stato in grado neanche di pensare di portare un attacco alla RB10 di Ricciardo. Punti importanti per la Force India, raccolti da un coriaceo Hulkenberg che chiude in quinta posizione mentre il compagno Perez ha dovuto abbandonare la gara nel corso del primo giro, dopo essere stato speronato dalla McLaren di Button che non ha avuto danni e ha potuto completare la gara in sesta posizione. Settimo Felipe Massa dopo una strategia a una sosta. Il suo compagno di squadra Bottas, ha invece rotto il motore Mercedes. A punti Romain Grosjean con l’unica Lotus in quanto Maldonado non è riuscito a prendere parte alla corsa per un problema tecnico alla power unit Renault della sua E22. Grande giornata per la Marussia: Jules Bianchi ha conquistato i primi due punti della sua carriera sebbene arretrato di una posizione in classifica per una penalità di 5 secondi, aggiunti al suo tempo finale di gara.  Per la prima volta nella sua giovane storia, la Marussia raccoglie un piazzamento a punti, staccandosi da quota zero in classifica costruttori.

Ora si va in Canada, tra due settimane, pista dove Ham eccelle: l’inglese tuttavia non sembra godere del britannico self-control e non certo per l’attrito generatosi quando sabato Nico, ottenuta la pole, ha commesso un errore andando diritto al Mirabeau e provocando l’uscita delle bandiere gialle quindi vanificando l’ultimo tentativo di Lewis ( che era comunque uin ritardo sul miglior parziale ). Il primo screzio risale alla Spagna dove, ignorando gli ordini di scuderia, Hamilton aveva usato l’overtaking per difendersi dall’assalto di Rosberg. I due si sono ignorati sul podio e c’è da aspettarsi che da ora in poi sarà guerra in famiglia.

Per concludere Nico Rosberg ha riaperto una stagione di Formula 1 che sembrava divenire soporifera e destinata a finire nelle mani di Lewis Hamilton. Nico non ha timori nei confronti di Ham ed è ora in una situazione di forza psicologica dopo che l’inglese ha messo il broncio per quanto avvenuto nelle qualifiche di ieri.

Pilota             Team                  Tempo di Gara
1.  Nico Rosberg       Mercedes                    1h49m27.661s
2.  Lewis Hamilton     Mercedes                   +9.210s
3.  Daniel Ricciardo   Red Bull-Renault           +9.614s
4.  Fernando Alonso    Ferrari                       +32.452s
5.  Nico Hulkenberg    Force India-Mercedes        -1 lap
6.  Jenson Button      McLaren-Mercedes            -1 lap
7.  Felipe Massa       Williams-Mercedes           -1 lap
8.  Romain Grosjean    Lotus-Renault               -1 lap
9.  Jules Bianchi      Marussia-Ferrari            -1 lap
10.  Kevin Magnussen    McLaren-Mercedes            -1 lap
11.  Marcus Ericsson    Caterham-Renault            -1 lap
12.  Kimi Raikkonen     Ferrari                     -1 lap
13.  Kamui Kobayashi    Caterham-Renault           -3 laps
14.  Max Chilton        Marussia-Ferrari           -3 laps

Ritiri:

Esteban Gutierrez  Sauber-Ferrari             59 laps
Valtteri Bottas    Williams-Mercedes          55 laps
Jean-Eric Vergne   Toro Rosso-Renault         50 laps
Adrian Sutil       Sauber-Ferrari                      23 laps
Daniil Kvyat       Toro Rosso-Renault         10 laps
Sebastian Vettel   Red Bull-Renault            5 laps
Sergio Perez       Force India-Mercedes        0 laps
Pastor Maldonado   Lotus-Renault               0 laps

CLASSIFICHE DEL CAMPIONATO

Pilota            Punti
1.  Nico Rosberg      122
2.  Lewis Hamilton    118
3.  Fernando Alonso   61
4.  Daniel Ricciardo  54
5.  Nico Hulkenberg   47
6.  Sebastian Vettel  45
7.  Valtteri Bottas   34
8.  Jenson Button     31
9.  Kevin Magnussen   21
10.  Sergio Perez      20
11.  Felipe Massa      18
12.  Kimi Raikkonen    17
13.  Romain Grosjean   8
14.  Jean-Eric Vergne  4
15.  Daniil Kvyat      4
16.  Jules Bianchi     2

Classifica costruttori:

Team                  Punti
1.  Mercedes              240
2.  Red Bull-Renault      99
3.  Ferrari               78
4.  Force India-Mercedes  67
5.  McLaren-Mercedes      52
6.  Williams-Mercedes     52
7.  Lotus-Renault         8
8.  Toro Rosso-Renault    8
9.  Marussia-Ferrari      2
10.  Sauber-Ferrari        0
11.  Caterham-Renault      0

Massimo Scalzo