E’ divertente ascoltare il Sindaco

sindaco feliceLeggere e ascoltare le parole del Sindaco, è divertente, ma può essere anche preoccupante, cominciamo: Enzo Ceccarelli liquida la diffida come una semplice lettera, ma “promette” che la terrà in considerazione….. Poi afferma che i loro tecnici hanno seguito la procedura regolare. Questo è abbastanza strano, visto che nella delibera in cui si decideva la rimozione di “passatopresente” non vi è citata la legge, l’articolo, il comma, che li autorizzava alla rimozione (una semplice dimenticanza?). Il Sindaco sembra dimenticare che quella diffida può portare a un esposto alla Procura, eventualmente sarà la Magistratura ad accertare se tutto sia stato regolare oppure no.

Per adesso il suo è solo un parere e niente di più! Ma mi domando, come mai Lei risponde dopo ben cinque giorni dalla presentazione della diffida? E non lo fa con un comunicato stampa ufficiale dell’Amministrazione? Se è tutto regolare come da Lei affermato, perché tanto ritardo?

Ancora, perché Lei non entra nel merito e smonta la tesi contenuta nella diffida? Forse si è rivolto ad uno studio legale e le hanno detto che la tesi non è smontabile? Oppure spera che la cosa si fermi lì e vada nel dimenticatoio?

Il Sindaco irride e ironizza, mettendo poi sul piano politico la diffida, che invece riguarda un atto amministrativo, bocciando il tutto come boutade da campagna elettorale, ma mi scusi Signor Sindaco, tutti i lavori che ci sono in città, in questo periodo, piccoli e grandi, in ogni quartiere, in ogni strada quasi davanti a ogni casa, cosa sono? Se non lavori da campagna elettorale? Come ormai è noto ” IN CAMPAGNA ELETTORALE UNA SBADILATA DI ASFALTO NON LA SI NEGA A NESSUNO “.

Ascoltando il suo discorso, fatto durante la famosa cena dei 500, c’è una frase che dà molto da pensare: «allontaniamo questa gente», e qui caro Sindaco, riprendiamo il discorso sul pensiero unico che lei affibbia alla sinistra! Dunque cosa significa allontanare questa gente? Forse sta a significare che chi non la pensa come lei va allontanato dalla città? Dalle istituzioni? Mi pare che sia Lei ad Avere il pensiero unico, bollando gli altri come indesiderabili!

Si rende conto Signor Sindaco delle parole che ha pronunciato? Lei è il Sindaco di tutti o solo di chi simpatizza con lei? Quella frase è GRAVISSIMA detta da un Sindaco, al limite del razziale, è discriminante! Quindi secondo questa sua frase, tutti quelli che la pensano in modo diverso da lei, sono da mettere all’indice, cioè circa il 45 % della popolazione della città! Lei è veramente democratico Signor Sindaco!

Voci in città, dicono che il successo sbandierato per la cena dei 500, non sia stata proprio un successo, si dice si aspettassero 800 persone e, circa una cinquantina di commensali, fossero pensionati invitati gratis per far numero. Poi se togliamo i 100 candidati e relativi parenti, se ne potrebbe dedurre che, se tutto ciò fosse vero, la cena dei 500 sia assomigliata più alla “Cena delle beffe”.

Ma passiamo all’avvocato difensore di quest’Amministrazione, Emanuele Polverelli, che continua a non considerare i social network, la cosa però appare un po’ strana, vedendo che la sua maggiore attività per “Il Nuovo” si svolge proprio nel gruppo “Amici del Nuovo” su Facebook….. Forse Polverelli è un po’ confuso…. Il suo “giornalino” di cui si preoccupa di sapere se è stato consegnato! E’ diventato un giornale di regime, quello che fa l’amministrazione è sempre giusto e perfetto, una vera esaltazione! Mai la più piccola critica! Dimenticando che la posizione di un giornale serio, dovrebbe essere l’osservazione neutrale e non schierata! Ma Polverelli pensa ancora di essere Credibile? Molte voci in città, dicono che la sua pubblicazione non viene letta dai più, ma venga usata come fondo per le gabbie dei volatili, data l’ottima qualità della sua carta. Corre voce che i volatili stiano imparando a leggere. Che faccia parte di un programma di scolarizzazione ornitologica?

Il Direttore Giuseppe Bartolucci