Gli scemi del villaggio

E’ un segno dei tempi? Non sappiamo più cos’è la politica? Abbiamo perso il senso della realtà? Speculiamo sull’ignoranza e sulla buona fede delle persone. Non lo so e per questo parlerò da allocco, visto che qualcuno mi accusa di dare dell’ignorante  a troppa gente o di parlare  un linguaggio che il popolo non capisce. Alcuni esempi:

Un giornale locale distribuito porta a porta, paragona la rimozione di un monumento catalogato praticamente inamovibile,  ad un’opera di minore entità costruita anche  per essere spostata (viste le dimensioni) e attacca l’assessore che ne ha disposto la rimozione per sostituzione, dimenticandosi però di dire che per ben cinque anni, l’assessore subentrato lo ha tenuto nei magazzini del comune, senza collocarlo dove ipotizzato (cimitero di Igea Marina). Che strano modo di fare informazione!

All’inizio della stagione estiva, viene dato il via ad una serie di lavori di asfaltatura e manutenzione a ridosso delle elezioni. Per non farci mancare niente, perfino nella mia piccolissima via sono venuti portare due “cagagnole” di asfalto,  per non parlare di Via Lamone, Via Jonio (Borgata)  e le tante altre  in giro per la città.  Mi pacerebbe sapere quanti sono questi interventi! Un fatto è che oramai quando parti da casa per una destinazione devi farti il tuo tom tom mentale per sapere come poterla raggiungere. Che strano modo di concentrare le manutenzioni e le asfaltature!! Quella delle asfaltature a ridosso delle elezioni è una barzelletta italiana che ha sempre suscitato umorismo e sarcasmo, ma qui a Bellaria Igea Marina  stiamo battendo ogni record!

Silvio Berlusconi, promette 800 euro al mese  ad ogni casalinga, se  lui vincerà le elezioni. Le casalinghe  italiane sono 7,5 milioni,  per 9.600 euro all’anno (speriamo non dia anche la tredicesima) mi sembra faccia 72 miliardi  ( poco meno di 5 punti di PIL) . Insomma, si è fatto un gran caos perché sembrava non ci fossero le coperture per gli 80 euro promessi ai dipendenti che percepiscono meno di 24.000 euro lordi  (circa 10 milioni di dipendenti)  e adesso si parla di dieci volte questa cifra. Qui facciamo a chi la spara più grossa!! Il problema è che finchè siamo in Europa, non è che possiamo stampare moneta come ci pare!

Passato il 25 maggio,  tutti noi italiani con l’anello al naso,  ci accorgeremo che dovremo continuare a pagare bollette sempre in aumento, le rate dei mutui, le pesanti imposte comunali  e statali necessarie a sostenere un debito pubblico impressionante di cui nessuno parla (generato da spese spesso allegre). Un debito che continua a crescere nonostante i nostri sacrifici.

Questo è solo un piccolo antipasto di queste campagne elettorali, che considerano noi cittadini ,  persone non in grado di intendere e volere.

Ma non c’è in giro un po’ di gente seria?…