F1: GP di Spagna – Montmelo’

Quarta vittoria consecutiva per Lewis Hamilton che batte, ancora una volta, il compagno di squadra Rosberg. I due arrivano al traguardo separati da soli 6 decimi. Terzo Ricciardo con la Red Bull, a 49 secondi di distacco.

Un anno fa in Spagna, la Mercedes veniva doppiata da una Ferrari vincente. Esattamente un anno dopo, sullo stesso circuito, la Mercedes conquista la quarta doppietta consecutiva e doppia la Ferrari di Raikkonen. Questa è la sintesi del Gran Premio di Spagna 2014 che ha visto Lewis Hamilton conquistare la quarta vittoria consecutiva. Saldamente al comando dall’inizio alla fine, lasciando la leadership della corsa solo nel momento in cui ha effettuato la sosta ai box, Lewis è anche il comando della classifica piloti. Nico Rosberg lo ha tenuto sotto pressione fino all’ultimo giro, e i due sono passati sotto la bandiera a scacchi con un distacco di soli 6 decimi di secondo. In realtà Nico ha lasciato che Lewis prendesse troppo vantaggio nel primo stint e quindi gli ha concesso di gestirlo fino alla fine.

Dietro alla Mercedes c’è praticamente il vuoto. Ricciardo conquista il podio a Barcellona, ma con un distacco di 49 secondi dalle due Frecce d’Argento. Ai piedi del podio un’ottimo Vettel: partito dalla quindicesima posizione (penalty per aver sostituire il cambio, rotto nelle prove ) il tedesco ha messo in atto una gara fatta di sorpassi e strategia intelligente. E anche la fortuna è stata dalla sua parte: a inizio gara Magnussen lo ha toccato, rischiando di forargli un pneumatico. Ottimo quinto posto per la Williams di Valtteri Bottas che rivince il confronto con Felipe Massa. Il brasiliano, autore di una decisamente anonima, ha tagliato il traguardo in tredicesima posizione.

Gara purtroppo da dimenticare, se fosse possibile, per la Ferrari: la F14 non è all’altezza degli avversari, lasciando ad Alonso la magra soddisfazione di un sesto posto e a Kimi, settimo, l’onta del doppiaggio. Unica emozione per i ferraristi è il duello casalingo tra i due, conclusosi a favore del pilota spagnolo, tra il boato del pubblico grazie a un “undercut” ovvero facendo entrare per primo Alonso, che era dietro a Kimi, al cambio gomme e lasciando al finlandese solo due soste contro le tre di Fernando. Era prevedibile che qualcuno nella scuderia avrebbe fatto il gioco di Fernando, specie in casa sua. Per una volta si può fare ma Kimi non fa ‘Felipe’ di secondo nome, nè tantomeno ‘pollo’ e quindi non l’ha certo mandata a dire: “Si può sapere chi ha deciso il momento delle mie soste ai box?” . Certe persone del team farebbero bene a non dimenticare che c’è qualcuno, con o senza occhiali da sole, che guarda e osserva. E prima o poi agirà. Bravo Kimi.

Finalmente una soddisfazione in casa Lotus: entrambe le E22 hanno visto la bandiera a scacchi e Grosjean ha conquistato anche 3 punti per la squadra, grazie all’ottava posizione. Maldonado, che non ha perso occasione di scontrarsi in pista con la Caterham di Ericsson, non ha fatto meglio della quindicesima posizione.

Chiudono la Top Ten le due Force India di Perez e Hulkenberg: obiettivo raggiunto per il team indiano che, anche in Spagna, raccoglie punti importanti per la classifica costruttori. Emozioni totalmente opposte in casa McLaren, considerando la deludente prestazione di Button e Magnussen, ai limiti della zona punti.

 

GP SPAGNA 2014 – Circuito di Catalogna a Montmelo’

POS  PILOTA             TEAM
 1.  Lewis Hamilton     Mercedes
 2.  Nico Rosberg       Mercedes
 3.  Daniel Ricciardo   Red Bull-Renault
 4.  Sebastian Vettel   Red Bull-Renault
 5.  Valtteri Bottas    Williams-Mercedes
 6.  Fernando Alonso    Ferrari
 7.  Kimi Raikkonen     Ferrari
 8.  Romain Grosjean    Lotus-Renault
 9.  Sergio Perez       Force India-Mercedes
10.  Nico Hulkenberg    Force India-Mercedes
11.  Jenson Button      McLaren-Mercedes
12.  Kevin Magnussen    McLaren-Mercedes
13.  Felipe Massa       Williams-Mercedes
14.  Daniil Kvyat       Toro Rosso-Renault
15.  Pastor Maldonado   Lotus-Renault
16.  Esteban Gutierrez  Sauber-Ferrari
17.  Adrian Sutil       Sauber-Ferrari
18.  Jules Bianchi      Marussia-Ferrari
19.  Max Chilton        Marussia-Ferrari
20.  Marcus Ericsson    Caterham-Renault

Massimo Scalzo