La lista unitaria BENE COMUNE ha presentato la sua osservazione formale al PSC adottato

Simbolo_Bene-ComuneLa lista BENE COMUNE Sinistra Unita, che candida Alessandro Zavatta Sindaco di Bellaria Igea Marina, ha presentato entro la scadenza fissata (28 aprile) una circostanziata osservazione formale (che si allega) al PSC adottato.

Come già ampiamente espresso in precedenti occasioni, BENE COMUNE, considerata la legge urbanistica regionale vigente, giudica l’iter, che ha portato all’adozione del PSC, viziato da un errore procedurale molto evidente e grossolano.

Al di là, dunque, delle osservazioni nel merito delle scelte urbanistiche contenute nel suddetto PSC, che BENE COMUNE considera assolutamente inadeguate e, per molti versi, dannose per il futuro della nostra città, la Sinistra unitaria ha messo in risalto che l’iter procedurale che ha portato all’adozione del PSC, nei fatti, non tiene conto degli adempimenti, di partecipazione e di trasparenza, previsti proprio dalla legge urbanistica regionale n°20/2000.

Prima dell’adozione del PSC, infatti, la Giunta avrebbe dovuto elaborare un Documento preliminare e convocare un’apposita Conferenza di Pianificazione. Nonostante siano trascorsi ben 5 anni, Ceccarelli e soci si sono guardati bene dal procedere con l’uno e l’altro adempimento, togliendo, di fatto, la possibilità a cittadini, associazioni, comitati, ecc. di dire la loro non sul Piano già adottato bensì, come prevede la legge, sul Documento preliminare.

L’Amministrazione, quindi, ha adottato il PSC senza aver convocato e svolto preliminarmente la necessaria ed obbligatoria Conferenza di Pianificazione.

Tra l’altro, la stessa Amministrazione ha risposto a questo importante rilievo con argomentazioni opinabili ed al limite del risibile. Ecco perché BENE COMUNE ha chiesto formalmente anche l’intervento degli Enti sovraordinati, quali la Provincia e la Regione.

Rimane il fatto che, come già evidenziato da BENE COMUNE, è indubbio che qualsiasi cittadino che, a torto o a ragione, si sentisse penalizzato dalle scelte contenute nel Piano urbanistico, in tal senso potrebbe in futuro rivolgersi al TAR.

Ecco perché BENE COMUNE ha chiesto l’annullamento della Delibera di adozione del PSC, per palese violazione della norma urbanistica vigente, e la convocazione di una nuova Conferenza di Pianificazione.

Ci auguriamo che le altre forze politiche di opposizione all’Amministrazione in carica abbiano anch’esse presentato osservazioni formali al PSC entro il termine previsto. Sarà così?…

Osservazione_PSC_adottato

Redazione