“Uomo non saprai guidare i tuoi passi”

Così cita la Bibbia, ad indicare l’incapacità dell’uomo di gestire il suo governo, e la storia dimostra quanto sia drammaticamente vero.

gocciaIn ogni tempo ed in ogni luogo, l’evidenza dell’incapacità dei governi di gestire il destino dei popoli con saggezza e giustizia, è fin troppo evidente.

Anche chi è animato dalle migliori intenzioni e permeato da nobili sentimenti ed ideali, non può essere ovunque e deve affidarsi ad altri per condurre il governo. Purtroppo, non tutti hanno le stesse capacità e la stessa dirittura morale.

Anche nel relativamente ridotto ambito di una Amministrazione cittadina, è necessario affidare questo compito a diversi elementi: il Sindaco, deve circondarsi di collaboratori che lo aiutino e lo consiglino nelle scelte e nelle decisioni. Costoro, non a caso infatti, sono chiamati consiglieri.

Deve essere massima cura del Sindaco pertanto, operare con oculatezza la scelta di questi collaboratori, la cui designazione dovrebbe prescindere da tutto ciò che non sia capacità, competenza, saggezza e che siano forniti della dote dell’umiltà, che li renda coscienti dei loro limiti e li porti ad informarsi se le loro scelte e le loro decisioni siano in armonia con le norme del diritto, senza trascurare le conseguenze che quanto operato possa incidere sulle varie fasce ideologiche sociali.

Quanto scritto, è per analizzare la vicenda della contestata rimozione del monumento “Passatopresente”.

Non si tratta, in questo caso, di valutare fattori estetici, simbolici o morali, ma considerarne solo il fattore legislativo. Appare con evidenza, che nessuno si sia preoccupato di informarsi doverosamente su questi risvolti forse ritenendo, a torto, che la sua posizione di potere lo ponesse al di sopra della legge.

Sarebbe stato sufficiente affidarsi a qualcuno veramente competente in materia, che esponesse l’articolato di legge a questo riguardo, per evitare imbarazzanti figure e possibili sgradevoli conseguenze.

Una legge in proposito infatti esiste, ma pare che nessuno si sia preoccupato di considerare l’opportunità di venirne a conoscenza.

A tal proposito si partecipa che domani, non oltre, sarà qui pubblicato articolo (consiglio: da non perdere!) su Passatopresente e sul conseguente inevitabile “peccato originale”

Il Direttore Giuseppe Bartolucci