Mea Culpa

mea culpaPur avendo scritto, ormai anche troppo, sulla rimozione di PASSATOPRESENTE, torno sull’argomento per una considerazione che coinvolge anche la scandalizzata minoranza, nella responsabilità di quanto accaduto.

Se compito della maggioranza è governare (non comandare), è un assoluto dovere istituzionale della minoranza, controllare ed evidenziare eventuali errori e non attendere il fatto compiuto per sfruttarlo ad uso meramente politico.

Preso atto che la delibera porta data 7 maggio 2013, perché la minoranza non ha sollevato eccezione e non si è minimamente preoccupata, per tempo, lei stessa d’informarne la cittadinanza? A questo punto nasce il legittimo sospetto, che la minoranza stessa non tenesse minimamente al monumento, ma attendesse solo il momento opportuno per muovere le acque e battere la grancassa dello scandalo. In qualunque gestione politica, sarebbe auspicabile una fattiva collaborazione fra tutte le forze politiche. Se veramente si volesse il bene della città, non si dovrebbero attendere con soddisfazione gli inevitabili errori in cui può cadere qualunque amministrazione, per poi cercare di trarne un vantaggio politico.

Quindi, inviterei coloro che solo ora si sono scandalizzati, a meditare anche sui loro errori da cui non sono assolutamente esenti. Perché compito della minoranza è collaborare/controllare sulla globalità dei temi del buon governo che riguarda la città, e non solo occuparsi di pochi punti mirati.

Si spera, che dopo le elezioni i rapporti fra maggioranza e opposizione siano più improntati ad un clima di collaborazione piuttosto che di scontro, questo per il bene di tutta la città.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci