“PASSATOPRESENTE” Considerazioni sull’intervento dell’Amministrazione Comunale

monumentoPer la prima volta, commento un comunicato stampa.

Premetto che sulla legittimità continuo a nutrire dei forti dubbi, che nella  prossima settimana chiarirò. Il monumento non faceva parte del Parco attorno al comune, ma era collocato nell’area pertinenziale dell’edificio comunale, e da qui si evince che nella delibera citata ci è stato infilato a forza.

Altro appunto, chiarezza e trasparenza, non sembra siano tali, in quanto si parla di una “futura  eventuale” ricollocazione e non di una “certa” ricollocazione. – Per quanto ne sappiamo, potrebbe restare nei magazzini del comune anche per 50 anni e forse per sempre: se l’intenzione di ricollocarlo fosse stata reale, allora l’amministrazione, nella stessa delibera, avrebbe dovuto indicare il luogo e la data di ricollocazione!

Da quando si delega ad un consiglio di quartiere la decisione su di un bene di tutta la città??? Se è cosi, allora quel consiglio di quartiere diviene più influente del Consiglio Comunale stesso!

L’operazione non è stata condotta nel pieno rispetto dell’autore, in quanto la comunicazione della decisione di rimuovere il monumento, è stata inoltrata via mail dal Sindaco solo pochi giorni prima.

L’autore, Luigi Poiaghi, ha immediatamente  contattato la segreteria del Sindaco, per avere  un incontro  con il Primo Cittadino, ma la sua e-mail  non ha ottenuto  risposta…. La segreteria ha solo comunicato all’autore che si sarebbero risentiti entro pochi giorni  per fissare un incontro, ma il giorno stesso hanno rimosso il monumento…. L’autore, per sua stessa dichiarazione, non si è  affatto sentito rispettato, anzi, si è sentito preso in giro!

Al punto che ha dichiarato che non rimetterà piede a Bellaria Igea Marina, fin quando ci sarà quest’Amministrazione.

Se c’è un danno erariale o no, non spetta all’amministrazione affermarlo, ma eventualmente alle autorità competenti. Sempre che non si voglia affidare il giudizio al potentissimo consiglio di quartiere di cui sopra.

Poi il comunicato, si perde in altre considerazioni non propriamente pertinenti, che probabilmente hanno la funzione distogliere l’attenzione dal vero problema.

Vi rimandiamo al comunicato stampa dell’istituto regionale per i beni artistici e culturali della regione Emilia Romagna, che sarà riportato in un ulteriore articolo.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci