“PASSATOPRESENTE”: INTERVIENE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

comune 5La sostituzione del monumento di fronte alla residenza comunale ha scatenato, in questi giorni, una serie di reazioni che l’Amministrazione Comunale ritiene legittime, ma che è difficile accettare laddove argomentate fraintendendo, o palesemente inventando, l’intervento che il governo della città sta portando a compimento.

In piena legittimità ed in coerenza con le innumerevoli richieste espresse dalla cittadinanza in questa direzione, l’Amministrazione ha scelto di sostituire la rappresentazione all’esterno del Comune con una nuova installazione; una parte, quest’ultima, del più ampio intervento di riqualificazione del “Parco del Comune”, che ha previsto tra gli altri la sistemazione dei vialetti, la collocazione di nuovi giochi per bambini, arredi, e una nuova e più moderna illuminazione.

Il tutto, risale a un anno fa ed è stato fatto con piena chiarezza, trasparenza e nel rispetto delle procedure: prova ne sono la collegata delibera di Giunta (la n. 7 del maggio 2013) e le numerose occasioni pubbliche, non da ultimo i consigli del Quartiere Bellaria, in cui il progetto è stato illustrato, discusso, e, vale la pena sottolinearlo, alquanto apprezzato.

Detto che la sostituzione dell’opera “PassatoPresente” è del tutto simile ad analoghi interventi di sostituzione o rimozione di opere condotti dalle Giunte comunali del passato, va sottolineato come l’operazione sia avvenuta nel pieno rispetto del suo autore e dei nobili valori ai quali essa si ispira: è stata rimossa con attenzione e catalogata, e sarà ora conservata in vista di una futura eventuale collocazione.

Assumono quindi dei contorni imbarazzanti gli scenari, dal poco gradevole retrogusto elettorale, paventati furbescamente in questi giorni a proposito di memoria spezzata e capolavori dell’arte moderna presi a picconate. Per non parlare di chi, sprezzante degli intenti artistici dell’autore, avrebbe voluto “rinfrescare” l’opera con un bel restyling, e di coloro che, tirati per la giacchetta loro malgrado, hanno parlato di un danno erariale inesistente.

Niente di tutto questo, bensì l’ennesima opera compiuta da un amministrazione che ha fatto dell’attività culturale, della valorizzazione artistica, della memoria e della promozione dell’identità, i capisaldi del proprio mandato politico. Non a caso, ricordiamo come questa sia stata la prima Amministrazione di Bellaria Igea Marina che abbia investito concretamente nella ricerca archeologica: dopo aver effettuato un’estesa campagna di scavi in zona Bordonchio, stiamo recuperando, in vista della sua musealizzazione, un meraviglioso mosaico romano policromo.

Questa valorizzazione delle nostre origini e della storia del territorio si unisce a un’attenzione mai venuta meno nei confronti dei grandi drammi del Novecento. Abbiamo sempre creduto che sia fondamentale non dimenticare l’orrore nazi-fascista, e, con particolare riferimento alle giovani generazioni, ricordare il messaggio di coraggio e di libertà che, ancora oggi, porta con sé la parola “Resistenza”. Con lo stesso spirito abbiamo istituito il Museo dei Giusti, ora esposizione permanente presso le Scuole Medie, dedicato alla memoria di quei concittadini che sfidarono la dittatura per mettere in salvo le vite di decine di ebrei, ed annualmente celebriamo con immutata convinzione la ricorrenza della Liberazione d’Italia il 25 aprile. Una celebrazione che, quest’anno, sarà particolarmente importante per Bellaria Igea Marina, poichè il prossimo 26-27 settembre ricorre il 70^ anniversario della Liberazione della nostra città: stiamo già lavorando affinchè questa significativa ricorrenza venga celebrata nel migliore dei modi, in omaggio alla memoria di tutti coloro a cui Bellaria Igea Marina deve il proprio presente libero e democratico.

Redazione