BENE COMUNE sul 25 aprile a Bellaria Igea Marina

Simbolo_Bene-ComuneLa lista Bene Comune Sinistra Unita che candida Alessandro Zavatta Sindaco di Bellaria Igea Marina giudica offensivo verso i sentimenti democratici della nostra collettività che il significato della Liberazione sia stato travisato da un incredibile manifesto dell’Amministrazione comunale (che si allega).

A parte gli svarioni sintattici che collocano anche l’italiano scritto dell’Amministrazione comunale ben al di sotto della sufficienza, la ricostruzione storica (se così si può dire) risulta parziale e omertosa. La Liberazione avvenne non solo dall’occupazione tedesca ma anche dall’oppressione della dittatura nazifascista e il risultato fu raggiunto grazie alla collaborazione che si instaurò tra partigiani e truppe alleate. Questo fu il vero significato della Resistenza che nessuna storiografia dozzinale e nessuno stupido revisionismo possono permettersi di alterare.

Bene Comune si chiede quale sia il problema che impedisce all’Amministrazione comunale di centrodestra di usare le parole “fascismo” e “Resistenza” in un manifesto celebrativo della data che segnò la Liberazione di un popolo dopo una feroce dittatura ventennale che fece sprofondare il nostro Paese nell’infamia delle leggi razziali e nella tragedia della guerra.

Bene Comune si augura che la celebrazione ufficiale del 25 Aprile (già macchiata dallo smantellamento del monumento “Passatopresente” davanti alla sede municipale, che potrebbe avere anche ripercussioni legali, come preannunciato dalla Regione Emilia-Romagna, essendo l’opera catalogata dall’Istituto dei Beni Culturali) avvenga nel rispetto del senso vero della Liberazione. Chiede altresì che, a coronamento della parte ufficiale della cerimonia, la banda musicale esegua “Bella ciao” diventata, nei fatti e ovunque, l’inno di questa giornata.

Redazione