Venditori di bufale…Bisognosi di aiuto

Della serie:”visto che siamo incapaci nella progettazione urbana, aiutateci.”

darsenaMartedì 8 aprile in Consiglio Comunale (essendo l’ultimo utilizzabile per simili decisioni), sono state portate numerose delibere di cui alcune oggetto di consistenti desideri di sviluppo urbano.

Ora, che questioni cosi importanti dal punto di vista urbanistico debbano essere affrontate in fretta e furia, senza nessuna trasparenza e possibilità di valutazione da parte anche dei cittadini, lo abbiamo già detto, ci sembra sbagliato e anche poco democratico. Ma c’è un aspetto sulla quale vorremmo ulteriormente puntualizzare: ovvero l’inettitudine dell’Amministrazione Ceccarelli su tutto ciò che riguarda la progettualità urbana. La delibera che invita i privati a proporre delle idee per trovare una sistemazione per la riqualificazione del porto, non è un atto di apertura, ma l’ammissione di incapacità dell’Amministrazione sull’urbanistica.

Dopo la farsa del PSC (a nostro avviso tutto da rielaborare),  l’assenza di un piano colonie, l’inesistente piano spiaggia, questa delibera per un bando di idee conferma la totale mancanza di un disegno per la riqualificazione del porto.

A conferma di questa incapacità, ci sono gli interventi realizzati, vedi piazza Matteotti e Mercato ittico, entrambi oggetto di risistemazione ancora prima che fossero completati. Stesso discorso per l’illuminazione a led sull’isola dei platani, per non parlare dei sottopassi pedonali, inutilizzabili dai portatori di handicap o mamme con carrozzine, in quanto privi di rampe e di ascensori.

Vorremmo ricordare al Sindaco Ceccarelli & soci, che quando ci si propone come governanti, occorre fornire delle idee, non chiederle, è chi si propone per  amministrare che deve avere una leadership, ovvero sapere cosa e come fare. Non si può pretendere di avere l’ambizione di amministrare e poi chiedere ai privati di portare loro delle idee. Quando per tutta la legislatura si sono rifiutate proposte e suggerimenti arrivate da più parti! E questo fa venire il sospetto – per non dire certezza -, che anche questa apertura sia in realtà soltanto una manovra da campagna elettorale! Questa è pura superbia. Come pura superbia sono state le affermazioni dell’Assessore Maggioli all’urbanistica durante il Consiglio Comunale, in cui venne adottato il PSC-RUE che affermava spocchiosamente che Non accettavano lezioni di urbanistica da nessuno“.

Se quest’Amministrazione avesse avuto un po’ più di umiltà nel riconoscere i propri limiti, non si fosse chiusa in se stessa e avesse coinvolto le numerose intelligenze e competenze presenti sul territorio, che ci sono (qualcuna anche nell’ambito dell’urbanistica), oggi forse non sarebbe a chiedere “l’elemosina intellettuale” per trovare delle idee su come riqualificare l’asta fluviale.

Ad ogni modo un contributo è arrivato già la settimana scorsa con una proposta, a nostro avviso, meritevole di essere presa in seria considerazione da parte della Confesercenti, proprio su una possibile riqualificazione dell’asta fluviale. Non sarebbe male se la prossima amministrazione, qualunque essa sia, facesse tesoro di questa idea che è stata elargita alla città.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci