F1: GP del Barhain – Sakhir

Uno splendido esaltante GP del Bahrain e come d’incanto tutti i dubbi più che motivati su questa F.1 rivoluzionaria e rivoluzionata, sono spariti: dopo le lamentele – da qualcuno dimenticate – di Melbourne ora tutti si sono divertiti ( me compreso ). Di punto in bianco la F1-Economy è diventata una F1 da fine anni ’80, con ripetuti paragoni ( dai telecronisti per primi citati durante la gara ) con i duelli Senna-Prost.

Certo è stato bello vedere Ham e Nico provarci senza “sgarbi” ma Nico è così inesperto da non riuscire a incrociare la traiettoria dell’amico e invece farsi regolarmente accompagnare all’esterno? Eppure le sue gomme ‘avrebbero’ dovuto dargli quasi un secondo di vantaggio. Qual che sia la verità, è stato comunque un bel vedere anche perchè dietro non hanno scherzato, anzi Maldonado ha fatto fin troppo sul serio e personalmente lo avrei fatto partire dal fondo dello schieramento, altro che arretrato di cinque posizioni al prossimo GP.

Vettel, come Kimi, tarda ad adattarsi al nuovo tipo di guida e l’esordiente fulmine Ricciardo lo svernicia, con rispetto, ma lo svernicia e va a prendersi il 4° posto pur penalizzato da un ingiusta penalizzazione. Bottas ha guidato bene ma era troppo nervoso: a parte il fatto che la SC ha penalizzato le Williams partite molto bene, evidentemente Massa ha fatto “pesare” sulla bilancia la dote della Petrobras, ma al buon Valtteri non mancherà occasione di farsi valere perchè il manico c’è e si vede. E Felipe è sempre Felipe. Ora occorre considerare che oltre a un miglior affiatamento delle squadre e dei piloti con la gestione delle monoposto, il Sakhir, a differenza di Sepang,  è una pista piatta che perdona molto e ha per di più ospitato i test precampionato e la resa delle gomme, pur con asfalto abrasivo, è stata appiattita dalla notturna, tanto è vero che tra i primi dieci solo tre montavano le gomme più performanti, le soft. Invece causa l’abbassamento della temperatura, le più performanti sono diventate le medium visto che Ricciardo proprio con queste è arrivato in zona podio e fallendolo per pochi millesimi avendo dovuto montare le soft e avendo davanti per meno di mezzo secondo Perez proprio con le medium.

Ferrari: gara da dimenticare? No, sebbene il sito Ferrari parli di gara in difesa, è stata una Caporetto in piena regola, una batosta sonora i cui echi rimbalzeranno per giorni, da Manama a Maranello, con biglietto di sola andata. E ciò è bene: perchè arrivare quarti, sfiorare il podio, può dare qualche speranza: quello che è successo ieri, specie dopo le ottime parole di LCdM alla stampa nel pregara, hanno messo in seria difficoltà tutto il management, vertice compreso. Possono dire ciò che vogliono i vari Domenicali e Fry ( ma Allison? ) quello che resta è ciò he tutti abbiamo visto: due monposoto Rosse… di vergogna.

Molti rimpiangono Costa da anni alla Mercedes, io no: in Minardi l’idea che portò al Fric ( il controllo incrociato delle sospensioni per ridurre lo stress delle gomme ) non era sua, ma di uno dei giovani che lavoravano per lui ai tempi della Minardi e i successi in Ferrari li ebbe perchè ereditò un buona macchina e lavorava sotto Ross Brawn. Finisco con un consiglio a Luca Cordero: fare una bella gita a Faenza. Da quelle parti mi risulta facciano dei buoni telai.

1. Lewis Hamilton        Mercedes                  1h38m42.743
2. Nico Rosberg          Mercedes                  +1.085s
3. Sergio Perez          Force India-Mercedes      +24.067s
4. Daniel Ricciardo      Red Bull-Renault          +24.489s
5. Nico Hulkenberg       Force India-Mercedes      +28.654s
6. Sebastian Vettel      Red Bull-Renault          +29.879s
7. Felipe Massa          Williams-Mercedes         +31.200s
8. Valtteri Bottas       Williams-Mercedes         +31.800s
09. Fernando Alonso       Ferrari                   +32.500s
10. Kimi Raikkonen        Ferrari                   +33.400s
11. Daniil Kvyat          Toro Rosso-Renault        +41.300s
12. Romain Grosjean       Lotus-Renault             +43.100s
13. Max Chilton           Marussia-Ferrari          +59.900s
14. Pastor Maldonado      Lotus-Renault             +1m02.800s
15. Kamui Kobayashi       Caterham-Renault          +1m27.900s
16. Jules Bianchi         Marussia-Ferrari          +1 lap
17. Jenson Button         McLaren-Mercedes          +2 laps

Ritirati
Kevin Magnussen       McLaren-Mercedes        40 laps
Esteban Gutierrez     Sauber-Ferrari          39 laps
Marcus Ericsson       Caterham-Renault        33 laps
Jean-Eric Vergne      Toro Rosso-Renault      18 laps
Adrian Sutil          Sauber-Ferrari          17 laps

CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI:
1. Nico Rosberg       61
2. Lewis Hamilton     50
3. Nico Hulkenberg    28
4. Fernando Alonso    26
5. Jenson Button      23
6. Sebastian Vettel   23
7. Kevin Magnussen    20
8. Valtteri Bottas    18
9. Sergio Perez       16
10. Daniel Ricciardo   12
11. Felipe Massa       12
12. Kimi Raikkonen     7
13. Jean-Eric Vergne   4
14. Daniil Kvyat       3

CLASSIFICA CAMPIONATO COSTRUTTORI:
1. Mercedes               111
2. Force India-Mercedes   44
3. McLaren-Mercedes       43
4. Red Bull-Renault       35
5. Ferrari                33
6. Williams-Mercedes      30
7. Toro Rosso-Renault     7

Massimo Scalzo