“Città ViVa” comunicato stampa

LOGO CITTA VIVA-01Un balzo sulla sedia hanno fatto i commercianti leggendo le candide dichiarazioni, su un quindicinale locale, del Presidente di Verdeblu, Umberto Morri al ritorno dalla fiera turistica di Mosca::

“ …offrendo un pacchetto che riguarda sia il mare che le città d’arte, con attenzione ad un Tour Fashion per toccare gli Outlet di grande qualità della nostra zona ( Pollini, Vicini, Gilmar)…”

Il nostro telefono è diventato rovente: gli operatori del commercio non sono proprio rimasti contenti nel vedere con quali finalità vengono impiegati i loro contributi in tasse.

Qualcuno ha detto: “…il paese lo mandiamo a ramengo con negozi da 1€ e il pieno di commercio del terzo mondo che paga gli affitti, e i turisti li portiamo agli Outlet,… bella politica turistica, complimenti!”

Sarà contenta la Scaroni, assessore al Commercio,  del particolare sviluppo della nostra promozione, e sarà contenta anche la Confcommercio come categoria specifica e le altre  che di Verdeblu ne  sono parti componenti.

E le altre categorie del commercio, oltre a presentare un’apprezzabile progettualità tacciono sull’argomento o hanno qualcosa da dire?

Già nell’articolo  il presidente di Verdeblu,  a proposito delle fiere a cui aderire, è partito male:

“ Si sentono sotto questo aspetto troppe parole senza avere conoscenze adeguate.”

Per bissare subito dopo:

“ Noi non scegliamo secondo criteri arbitrari  o autonomi. Siamo dentro organismi più ampi, quali l’Unione di Costa…

Il che non  significa che dobbiamo portare la gente all’Outlet e significa anche che con un milione e duecentomila euro annui,  oltre ad andare, giustamente, a rimorchio dell’Unione di Costa insieme ad altri 19 partecipanti, se si hanno, oltre che euro, “ conoscenze adeguate”,  le possibilità ci sono.

Ma  portare  gente all’Outlet ci sembra dar contro alla casa, non solo per i commercianti ma anche per i ristoratori, baristi e gli altri esercenti che vengono temporaneamente privati della loro clientela.

Siamo sempre lì: non discutiamo  le professionalità organizzative di Verdeblu, ne critichiamo ampiamente le scelte strategiche della promozione che non tengono conto del paese nella sua totalità commerciale, in questo caso degli Outlet ma anche nel sostituire la Peppa Pig pubblica dell’anno scorso  con una manifestazione  quest’anno a pagamento al Palacongressi.

Secondo noi in qualunque altra città della costa, un assessore al Turismo questo genere di idee non le avrebbe nemmeno pensate per il timore di essere cacciato in malo modo.

Ma la delega al Turismo è nelle mani del nostro Sindaco   e se  la responsabilità delle scelte è invece delegata alla Fondazione Verdeblu, la responsabilità politica dei risultati chi se la prende?

Oppure è d’accordo anche lui nel portare la gente in gita agli  Outlet?

Qualche dubbio ci viene  perché il PSC  di questa amministrazione può prevedere un’altra zona per i grandi centri commerciali  alla fine di’Igea.

La loro idea di villaggio delle vacanze invece che zone a traffico limitato a mare della ferrovia, sembra essere strade a doppio senso con pullman che portano turisti agli Outlet, manifestazioni sì,  ma molte  dalle discutibili capacità attrattive,  e fiere turistiche sì, ma anche molto turismo rinchiuso al Palacongressi

Non sarà che l’idea che hanno loro del paese sia un tantino diversa dall’opinione di un buon numero di altri operatori e cittadini ?

Il contenuto di questo comunicato stampa, pubblicato da “Città Viva” – che ringraziamo – esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di BelligeaNews, che rimane autonoma e indipendente.

Redazione