“Città ViVa” parla del progetto darsena

moka cabucci mauro crociatiCITTA VIVA LISTA MOKA PER BELLARIA IGEA MARINA

 

Peccato che questa  delibera sulla darsena e sull’asta fluviale arrivi solo ora.

Nelle precedenti amministrative la darsena era uno degli obiettivi presentati cinque anni fa in campagna elettorale dall’attuale maggioranza, se questo fosse stato il primo atto del consiglio entrante sarebbe stato un agire coerente e conseguente.

Va bene che si tratta di “acquisire idee progettuali per la riqualificazione urbanistica ed architettonica dell’area urbana ricompressa tra l’asta portuale e fluviale del Comune di Bellaria Igea Marina comprendente la realizzazione del nuovo porto turistico…” ma la questione è tutt’altro che semplice.

Abbiamo già assistito negli anni a diversi progetti, da Ambasz in qua , adesso è compresa l’intera asta fluviale in modo più ampio che non in precedenza  e a questo punto, sia detto per inciso, avrebbe dovuto essere sottolineato anche il collegamento dell’intera area col Parco naturalistico dell’ Uso.

Uno dei problemi è  che non è dato a tutti gli studi tecnici essere esperti in  progettazione di porti turistici; con la complicazione di un area urbana estesa e dai diversi aspetti, per la quale è necessaria una competenza urbanistica egualmente di alto livello ed esperienza.

E qui sorge un problema maggiore: chi sarà designato, per competenza critica e specifica intorno alle scelte di uno o più progetti di tale complessità che andranno decidere il futuro dell’intero assetto cittadino, a definire quali siano le proposte interessanti per la città?

Ci vuole un numero uno, un  Renzo Piano… non vorremo certo  trovarci ad essere messi a confronto ancora con darsenine a monte e  le varie Umi  del precedente progetto…

Redazione