Urla dal Silenzio

Riceviamo questa lettera firmata il cui autore ha chiesto l’anonimato.

fantasmaIn questa lunga campagna elettorale iniziata 5 anni fa, con grande voglia di autoaffermazione di questa amministrazione comunale, ne abbiamo sentite e lette di tutti i colori. Molte affermazioni contradditorie  sono apparse iu alcuni articoli sulle pagine locali dei nostri quotidiani.

Si è iniziato con la glorificazione per non aver applicato l’imposta di soggiorno a chi soggiorna a Bellaria Igea Marina, con argomentazioni che sembra vogliano affermare che il beneficio di questa scelta verrà ripartito fra tutta la cittadinanza che ha dovuto pagare le tasse sulla casa applicate ai massimi per realizzare il lungomare ad Igea marina. A questi si aggiungono  altri 500.000 euro da cui va detratto il contributo regionale di 170.000 euro per la costruzione del mercato ittico (regalato a 1.550 euro annui di affitto) ed usato come capannone per la lavorazione dei mitili. Non si sono recuperati nemmeno gli interessi annui di un mutuo. Che dire poi di un ponte mobile definito ciclopedonale (ma dalla segnaletica sembrerebbe solo pedonale) con un’apertura di 32 metri per far passare imbarcazioni larghe al massimo 5 metri? Per non parlare poi del relativo posizionamento, senz’altro il più infelice si potesse concepire per lo sviluppo del porto marinaro e pechereccio vista la posizione del mercato ittico. Tale opera è costata ben 1.650.000 euro (tre miliardi delle vecchie lire). Vi sono anche da considerare le realizzazioni delle piste ciclabili ben 2.500.000 euro . Tali piste uniscono Bellaria Igea marina da nord a sud passando da via Ravenna. Purtroppo vengono usate solo da qualche decina di ciclisti al giorno. Forse si è voluta dare la possibilità di passeggiare  coloro che rimarranno senza lavoro stagionale visto che si continua a preferire il lavoro estero probabilmente per ragioni di convenienza. I nostri giovani per queste scelte sbagliate devono cercare, a volte senza speranze, lavoro fra Ancona e Bologna o magari all’estero fino alla lontana Australia. Finite le scuole medie sono già costretti a trasferirsi altrove anche per studiare. Grandi prospettive dunque.

Intanto leggiamo una dichiarazione dell’assessore al ramo che dichiara la sua preoccupazione per la situazione assistenziale in città con il 10% dei cittadini che chiedono aiuto o sconti per rette scolastiche, trasporti ed abbonamenti. Se non sbaglio dovrebbe trattarsi di famiglie giovani, con bambini piccoli alla faccia delle affermazioni di progresso e crescita del paese. L’egoismo impera e chi può arrangiarsi si arrangia. E’ questa la socialità di cui tanti si riempiono la bocca?  Mia nonna direbbe “E puret e fa la carità me sgnur” (il povero fa la carità al ricco).  Bellaria Igea Marina  è come una vecchia signora che continua a imbellettarsi con creme e ciprie  per nascondere le sue rughe che riappaiono ad ogni piccola mossa e non pensa di ricorrere ai nuovi e moderni sistemi di chirugia estetica per rigenerarsi.

Un appello ai giovani e agli elettori tutti: ricordatevi che al momento del voto delegate per 5 anni un certo numero di persone a gestire 25.000.000 di euro annui che appartengono a voi cittadini.

Considerate quindi molto bene i loro programmi, valutando se sono realizzabili e che siano diretti a tutti i cittadini e non a pochi. L’opportunismo e l’egoismo, sono la rovina del paese e della collettività che lo abita e non producono progresso alcuno. L’elemosina umilia l’uomo che cerca lavoro…

Lettera firmata

Il Direttore Giuseppe Bartolucci